[Italy-process] Nodi locali
Gb
gb a ecn.org
Lun 15 Gen 2007 20:11:46 UTC
Abbiamo chiuso indymedia per ripartire da zero... stiamo a quasi
due mesi di discussione e penso non abbiamo sviluppato un granchè.
Ora sappiamo tutti che per aprire nuovi nodi locali bisogna seguire lo
stesso process che stiamo affrontando per indyitaly,e davvero non riesco
a capire come si possa pensare di portare avanti in parallelo piu' process
vista la difficoltà a concretizzare su un livello??
Indymedia distribuita non vorrei fosse una alternativa imposta dalla paura
che questa lista non riesca a produrre nulla, e non sto ad elencarne i
motivi
ma sicuramente la fiducia nel nuovo è uno di questi...piu' semplice trovare
accordi tra i vecchi indyani e tra conosciuti che aprirsi a nuove energie
e dar loro le "chiavi" di quello che per molti era/è un giocattolo
personale
piu' che uno strumento per fare informazione dal basso.
I nodi locali sono e saranno sempre una risorsa ma non mettiamo il carro
davanti ai buoi e provando a mettere in pratica i pipponi che ci siamo
sparati in questi mesi ...
* metodo del consenso è un obbiettivo raggiunto è il metodo decisionale
che abbiamo adottato se no come si procede ?
* Open pubblish - editing - newswire proviamo a decidere e mettere
in pratica scegliendo la nuova "piattaforma software" sulla quale
sperimentare che moduli inserire, quali tag, quali metodi di
gestione-moderazione (se per esempio c'è da scrivere un cazzo di modulo php
lo
si fa.e si vede se siamo capaci).
* Tutto questo per dare ad indymedia la maggior autogestione possibile
in modo che non vi siano in seguito stessi smazzi per gli admin e se
possibile non ve ne sia neanche bisogno?
Pragmaticamente è ora di provare a ripartire, perchè se aspettiamo che
ci siano le condizioni politiche sociali del 1999-2000 e non affrontiamo la
attuale realta' e funzione di indymedia ,aspettando rivoluzioni o
cambiamenti epocali mettiamo in lista le news e usiamo questa lista in
modo utile.
Maggiori informazioni sulla lista
Italy-process