[Italy-process] e quindi?
amelinda
amal a inventati.org
Mer 2 Maggio 2007 23:39:03 UTC
ombra wrote:
> On Tue, May 1, 2007 3:32 pm, the_mad_umanoid wrote:
>
>
[cut]
>
> No, calma. Il punto da cui siamo partiti a novembre non era la morte del
> progetto Indy Italia. Anzi, proprio per rilanciarlo, si è pensato a donare
> forza ai nodi locali. Non viene meno il fatto che il progetto Iindy Italia
> è quello che dona senso al tutto. Ora, se il senso lo dà la prospettiva
> nazionale (perchè il piemonte, le marche e napoli non sono come New York,
> il Texas e l'Alabama), è chiaro che essa deve essere sempre il punto da
> cui si parte.
e su questo sono molto tanto troppo d'accordo. sono sei mesi che siamo
chiusi e ci troviamo ancora a barcamenarci nel buoio in attesa di
un'illuminazione temo..
lavorare strettamente sui progetti locali che rimangono fini a se stessi
è la morte di ogni territorio di discussione e confronto.
sul fatto che il punto di arrivo, che è poi quello da cui si è partiti,
è la ricostituzione di un progetto nazionale...
no chiacchiere e frammentazione.
> Ok la maggiore autonomia a il lagame con il territorio, ma è
> la condivisione nazionale, che fa in modo che evitiamo di essere
> sclerotici. Soprattutto poi a me piacerebbe che cominciassimo a capire che
> abbiamo delle spese. non siamo piu' nella situazione precedente. Avere
> delle spese comuni, già ci deve far porre in un modo diverso e meno
> fricchettone.
>
parli te che sei un campagnolo!! :P
io mi trovo pienamente d'accordo.
[cut]
> No, il problema continua ad essere il fatto se i nodi locali sono nati
> perchè ognuno vuole farsi i cazzi suoi (leggi, LAMMERDA) oppure se si
> capisce che solo continuando a valorizzare il locale in un'ottica
> nazionale, si riesce a creare un progetto che ha senso.
>
ottimo. sì. siamo alla schizofrenia, in questo momento stiamo rischiando
di diventar eun contrappeso, o un peso vero e proprio, tra quella che
era la vecchia indymedia, trea quella che potrebbe essere, e affondiamo
noi stessi con questo peso al collo che ci blocca.
mi spiego, ci blocca perchè per quanto ci siano discussioni territoriali
stiamo legati e non riusciamo davvero a concretizzare.
non siamo stati in grado di gestire uno stumento che avevamo dato al
movimento.. lo abbiamo lasciato spoglio con l'intento di restituirlo e
di riappropriarcene in maniera migliore.
intanto è passato il 25, aprile, il primo maggio, si sta andando verso
rostok e noi nemmeno nell'urgenza sappiamo reagire.
ci troviamo che discutiamo di questioni tecniche anche quando in mano
abbiamo davvero poco.
ci troviamo che si vuole una pass di root.
ok
ma io mi chiedo
prima delle pass di root non abbiamo admin,
abbiamo avuto un mese di silenzio.
il vuoto
non abbiamo un forum
non abbiamo degli utenti.
e intanto sono passati sei mesi sei. non uno non due.
a genova pensiamo di partire dal basso. quasi tutti i partecipanti
furono solo utenti passivi, che intendono ora partecipare al progetto.
questo lo vorremmo anche estendere.
prima di avere i giochetti nuovi rimettiamoci in piedi. poi il resto
secondo me.
[cut]
> ma a me piacerebbe che ci fosse condivisione anche nei processi di
> formazione. per non doversi poi sucare discussioni infinite e perche' mi
> piace sapere quel che sta venendo fuori. Ad esempio i report romano e
> calabro mi han fatto molto piacere. Ma se non capiamo come strutturare la
> condivisione delle informazioni, nasce un problema.
>
questa lista non serve forse a questo tipo di coordinamento? otre ai
repost che fan piacere davvero, passa davvero molto poco. per sapere
come si muovono gli altri nodi devo basarmi solo sui contatti personali?
dai!!! anche no!
le proposte, idee, dubbi, chiarimenti secondo me _devono_ passare per
questa lista!
>
>> secondo me sarebbe meglio parlarne quando i nodi locali saranno in
>> funzione, cioè tra qualche mese, cioè quando le dinamiche di relazione tra
>> i nodi e all'interno dei nodi saranno più chiare.
>>
>
> si ma non capisco perche' l'aggiornamento debba passare da un wiki o da
> una splash e non da una lista, nella quale condividere i percorsi...
>
> mi è proprio oscuro...
>
> maska
>
>
sarà... ma non l'ho compreso nemmeno io...
ciao 'notte.
--
amal
"La vigliaccheria intellettuale è diventata la vera disciplina olimpica del nostro tempo." Jean Baudrillard
Maggiori informazioni sulla lista
Italy-process