[Italy-process] report calabrese

candycandy a autistici.org candycandy a autistici.org
Mer 2 Maggio 2007 14:16:52 UTC


Il giorno 13 aprile  2007 alle ore 19.00 a Cosenza si è riunito il gruppo di
lavoro per la costituzione di calabria.indymedia.org. Gli argomenti trattati
sono stati i seguenti:

1.	scelta del software:
Se in un primo momento il CMS più idoneo appariva joomla, attualmente si pensa
che la scelta dovrebbe ricadere su SFactive perché con esso il server guadagna
in banda, tuttavia alla luce di un futuro aggregatore nazionale non è
necessario seguire la scelta di softrwar operaa dagli altri imc locali
italiani;  in ogni caso la scelta non è definitiva ma oggetto di futuri
approfondimenti. Alla luce di ulteriori consulti successivi al Meeting si è
pensato di optare per Oscalit 


2.	La risposta di new-imc
Nick da new-imc  ha fornito una risposta personale a Serafo, dicendo che
dovremmo attendere il volontario internazionale che vorrà seguire la nostra
lista, sarà a lui solo che dovremmo fare riferimento. Dai contatti nella chat
internazionale Teilla ci ricorda quello che dobbiamo fare, in attesa che ci
segua un volontario. Dobbiamo elaborare un documento in cui si dice ‘chi
siamo’ quindi elaborare un documento di sviluppo della policy, e scegliere
nel contempo il software. In altri termini dobbiamo realizzare tali elaborati
per poterli poi tradurre in inglese ed essere immediatamente pronti nel momento
in cui dovremmo compilare l’apposito form.

3.	Cose da fare: il wiki
Bisogna rivedere il testo della mail di contatto e usare questo testo anche per
il volantino che vogliamo realizzare; è necessario raccogliere gli indirizzi
di
persone che intendiamo contattare via mail per introdurli in un wiki in modo
che
tutti possiamo modificare ed implementare i dati. Medesimo discorso fa fatto
per
i documenti di cui sopra (chi siamo e doc. di sviluppo policy) si stabilisce
che
verrà quanto prima realizzato un wiki che conterrà tutti i documenti da
redarre: si ribadisce la necessità di programmare tutte le attività da
effettuare.
N:B il wiki  successivamente al meeting è stato attivato 
4.	Aspetti della policy
Per quanto riguarda la cancellazione dei post fuori policy si riflette sul
fatto che in alcuni casi post fuori policy contengono informazioni importanti,
interessanti; ad esempio i messaggi fascisti possono avere delle informazioni
preziose, alla luce di ciò i post fuori policy non vanno cancellati dal server
ma nascosti così come avveniva in indymedia 1.0; si possono al piu’
cancellare i post doppi, vuoti pornografici. L’assemblea si chiede cosa fare
per quanto riguarda i post di stampo religioso: si ritiene che i post di stampo
dogmatico siano fuori policy, effettivamente questo tipo di post è
paragonabile
a quelli di propaganda politica del tipo “vota e ai votare Forza Italia”;
diversamente, per quanto riguarda i post in cui vi sono riflessioni sul senso
della vita, essi non sono da considerare fuori policy poichè si tratta di
libere riflessioni e non di imposizioni dogmatiche. 
Questo, però, si ricorda, non è stato un problema sofferto per la 
vecchia IMCCalabria, diverso è il caso dei post di carattere infamante, 
i post che sono solo semplici attacchi ad personam, privi cioè di alcuno 
spunto critico ma carichi solo di ingiurie e gratuite accezioni di 
scherno funzionali al nulla.
Riferendoci all'esperienza locale si può distinguere tra

    * post diffamatori veri e propri (o in senso stretto)
    * post con contenuti critici e di riflessione ma che apostrofano
      individualità in senso diffamatorio


I primi sono palesemente da considerarsi fuori policy, tenendo come base di
riferimento la vecchia policy di indy 1.0, che saremmo intenzionati a
riproporre, implementandola. Quindi tali sono da nascondere, editando con xxx,
qualsiasi dato sensibile riferibile alla persona destinataria delle
diffamazioni, oppure, a seconda del caso, potrebbero anche essere cancellati
dal server.
Il secondo tipo di post, invece, occorrerebbe tenerli, considerando che bisogna
editare, oltre al nome e cognome, i dati sensibili o tutte le apostrofi, di
qualsiasi forma o spessore, riferibili alla persona diffamata.
Un altro criterio di distinzione, particolarmente rilevante è su chi concedere
o meno la tutela della privacy, mediante l'editing del nome e cognome. Nei
contenuti discorsivi e riflessivi di un post in cui, nei riferimenti alle
persone, non si scade in espressioni di minacce o insulti , secondo me,  il
nome e cognome non va editato, (mentre andrebbero editati 
eventuali indirizzi di casa e numeri di telefono appartenenti alle persone in
questione). Si tratta di persone che ricoprono incarichi istituzionali, in
particolare quelli *su delega elettorale*, o cariche pubbliche di rilievo nello
scenario sociale, politico ed economico, locale o nazionale.  Sono da lasciare
inoltre i nomi di personalità dello spettacolo e di chi ha raggiunto il
successo per via degli effetti perversi della società capitalista.
Poi non ci dimentichiamo che ci sono i messaggi da occultare o editare su
richiesta, quando nei successivi contributi alla discussione del post, viene
argomentata la motivazione (valida e non subdola) della richiesta.



5.	Conclusioni
Le conclusioni a cui si giunge nella serata sono le seguenti: la vecchia policy
di indymedia 1.0 non si può cestinare, essa è frutto di un lavoro collettivo
da non sottovalutare, ciò che è necessario operare è un adattamento,
un’implementazione  della stessa tenendo conto del nuovo contesto sociale.
Una volta che si sarà redatto il materiale documentario necessario per
l’iter di new – imc , si passerà ad una ‘chiamata alle armi’ una
campagna pubblicitaria pianificata che si spera avvicinerà nuova gente al
mezzo, dunque ci si dovrà concentrare molto sull’alfabetizzazione,
sull’educazione la mezzo; certamente un buon lavoro svolto all’inizio
permetterà, in seguito, di avere meno incomprensioni e maggiori risultati.
Esaurita la discussione la seduta è tolta alle ore 21.00.







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