[Italy-process] R: Re: e quindi?
jilt a debord.ortiche.net
jilt a debord.ortiche.net
Ven 4 Maggio 2007 07:05:47 UTC
> I nodi che apriranno in seguito si "aggregheranno". Spero che una cosa
> del genere non sia complicatissima tecnicamente.
non preoccuparti
non lo e'
Il problema e' la modalita', tipo indymedia oceania ha una bella pagina
principale poi un menu' a tendina con la lista dei nw locali a cui fa
riferimento l'aggregatore nella colonna centrale, e tra i quali si puo'
scegliere per pubblicare la propria notizia.. ma tipo eh, non e' una
proposta e' una osservazione.
> Non si sgretola così il
> percorso intrapreso che ha scommesso sul radicamento di indymedia dal
> locale, cosa che invece può accadere se si riparte da com'era prima
> indymedia.
DIO quanta ragione che ti do'
Le chiacchierate di questo tread mi sembrano di una inutilita' unica da
sto punto di vista.
Le poche cose intelligenti che sono uscite sono tutte rintracciabili nel
report di Torino a Novembre...
Sinceramente spero che saremo capaci di tirare fuori qualcosa di nuovo, o
meglio, di diverso da prima.
Sommariamente posso dire che indymedia Italia ha una storia che si e'
snocciolata a partire da Genova 2001 ed e' composta di TANTI
piccoli/grandi sbagli e poche prese di coscienza, sarebbe bene ripartire
da li' caro mazzetta, dal prendere coscienza dei propri sbagli.
Per fare un esempio scemo e gia' ripetuto almeno 20 volte potremmo
renderci conto di quanto e' stato svuotato il metodo del consenso, e
magari ridiscutere le sue modalita' con calma, capire che atteggiamento
vogliamo tenere per capirci l'un l'altro; poi si puo' discutere dei
privilegi di admin e non, della facolta' di cancellare files dal server
etc etc
Sinceramente che non si abbia il sito su' dopo sei mesi lo trovo
imputabile (se di delitto parliamo) al fatto che spendiamo piu' tempo a
parlare di quanto siamo fighi piuttosto che a dare valore _nei fatti_ alle
cose che facciamo.
Poi le parole sono importanti, ma senza i fatti non c'e' buona idea che
tenga.
Detto questo scusatemi ma credo che riideare indymedia italia non sia una
cosa che si fa in una notte, quindi chi ha pensato ad un recupero lampo
del progetto ha fatto male i suoi calcoli.
Per fare un progetto di valore ci vuole TEMPO energia e costanza, ma
soprattutto e' necessaria volonta' di fare quella cosa non di avere subito
rilevanza nazionale ne' di fare passi da giganti, quando si rifanno le
cose dal basso si parte dalle piccole cose.
ciao
jilt
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