[Italy-process] aggiornamento splash [era: Abruzzo] Report Meeting

deprisa deprisa a inventati.org
Sab 12 Maggio 2007 04:17:58 PDT


Proviamo a rispondere alle varie mail, ho cercato di tagliare tutti gli 
interventi
a cui voglio rispondere in modo da non perdere il filo, sicuramente non 
sarò esaustiva, ma tanto ci pensate voi a ricordarmi gli argomenti che 
mi scorderò.

Prima premessa: quando Toscana ha deciso di farsi il suo process, in 
questa lista ancora si parlava di un progetto unitario, i process locali 
erano lungi dal nascere, l'aggregatore un ipotesi non sostenuta da molti.

 >wadada:
 >sarebbe interessante pero' sapere che ne pensa la _comunita'_ del grand
 >ducato ma, come per gli scambi di coppia, astenersi singoli. grazie

e questo è impossibile: 1 perché siamo + teste pensanti che non la 
vedono allo stesso modo, 2 perché non si è ragionato a livello 
collettivo dei rapporti con italy, perché non c'è la percezione di che 
tipo di progetto sarà. Vedi più avanti.
Quindi io rispondo a titolo personale.

Il problema principale, a mio avviso, è che questo progetto italiano ha 
diverse facce e non si capisce qual'è quella definita (neanche a me che 
cmq questa lista la leggo anche se non riesco a starci dietro per i 
ritmi elevati che ha), ad esempio quello che dice zion

 >zion:
 >Ci si aggrega se si condividono strumenti e policy.
 >Quindi, lo strumento è italy process, se no vaffanculo. La policy si
 >decide insieme, e se non si è daccordo, non ti aggrego.

non ho capito se così la pensate tutti, non avevo letto un consenso su 
questa cosa anche perché subito dopo leggo wadada

 >wadada
 >no wagiu' calma
 >mi pare che ci stiamo ripetendo ciclicamente le stesse cose.
 >nell'ottica di una indymedia de-localizzata ogni nodo si assume la
 >responsabilità dei contenuti che pubblica. italy dovrebbe tener conto
 >delle diversità e connettere i diversi nodi. per quanto riguarda la
 >questione di una policy unitaria vediamo di essere concreti:
 >quanti imc l'hanno gia' definita?
 >napoli, torino (?), roma (?).
 >quando un po' di nodi saranno pronti cerchiamo di chiarire quali sono le
 >differenze che stridono e magari proviamo ad arrivare ad una mediazione
 >condivisa, nell'ottica di una prospettiva nazionale.

allora nel primo caso si dice che la policy la decide process per gli 
elementi che aggrega, nel secondo mi sembra di intuire che ognuno è 
responsabile per quello che viene pubblicato nei vari nodi, poi si vedrà 
se ci sono grandi differenze (vedi: problema di nascondere le facce 
nelle foto)
già sarebbe qualcosa capire questo. Nel primo caso ad esempio io non ci 
rivedo un aggregatore, piuttosto vedo che si vuole mantenere un 
controllo su quello che viene pubblicato e non mi ci rivedo affatto in 
questa dimensione
Quindi parlerei di aggregatore-monitorato e aggregatore-libero.

questa sensazione me la conferma anche vinc3nt
 >Inoltre *nessuno* ha le idee chiare nemmeno sul come dovranno
 >relazionarsi tra i nodi locali che "spingono" per indy italy, figurati se
 >mo il problema è solo il rapporto toscana - italy.


di seguito

 >carl0s
 >Ora, ORA, toscana non partecipa al process nazionale, così come altri
 >- me compreso - quindi si deve sentire escluso dal progetto? Cioè ma
 >non era che eri indymedia solo postando sul nw? O essendo iscritto
 >alla newsletter?

ti dirò di più sei indymedia perché deciso ad un livello internazionale, 
perché hai passato un process, perché rispetti una policy che può 
distinguersi per piccole cose ma non per le questioni fondamentali. Di 
più sei indymedia perché condividi un metodo di fare informazione, e non 
capisco perché manchi il rispetto di fondo per chi porta avanti un 
progetto. Io ad esempio continuo ad avere rispetto per il lavoro 
territoriale dei nodi che stanno nascendo, e anche per chi, col massimo 
della buona fede, continua a lavorare nel progetto italy.
Forse questa al momento è la distinzione più grande che sento con chi in 
questa lista prende Toscana come capro espiatorio della non rinascita di 
indymedia-italia.

andiamo avanti

 >man0
 >io penso che la cosa sia molto semplice: ad un certo punto su questa
 >lista si è cominciato a ragionare del sito nazionale prevalentemente
 >come un aggregatore di feed dei nodi locali che, parallelamente al
 >proprio process, si stanno confrontando in questa lista.
 >il nodo toscano ha più volte fatto dei distinguo e mi sembra di
 >capire che ancora ora non sia interessato a ragionare su questo
 >aggregatore.
 >una delle questioni che si pone questa lista ora è se aggregare o
 >meno toscana.

Io vorrei che toscana discutesse nella sua lista di aggregarsi o meno, 
ma prima devo capire che vuol dire aggregarsi quali sono le sue forme, 
cosa che ho detto anche a Luca Talamazzi che aveva scritto in lista toscana.
Dal mio punto di vista fra un "aggregatore-monitorato" e un 
"aggregatore-libero" ce ne corre parecchio!
Ti dirò di più a me sembrerebbe una mancanza al progetto tutto (non 
tanto una mancanza di visibilità per Toscana) che non ci fossero le news 
dalla Toscana sulla pagina nazionale.

sempre dal mio punto di vista la proposta di spleen

 >spleen
 >Oh, ragà io ho pensato questo:
 >non ci facciamo la policy condivisa e aggreghiamo tutto quello che sia
 >indymedia proveniente dai nodi italiani.
 >la Toscana: se vuole farsi aggregare, la si aggreghi...sennò pace.
 >E amore.

è la più sensata.


altra cosa
 >ombra
 >Non si puo' dire che questa lista non è il luogo di discussione di
 >determinate cose (come le richiesta di spiegazione per alcuni hidding)

ombra proprio da te?! ma se la persona che ha fatto l'hidding non è 
iscritta a questa lista come fa a risponderti? Badate che questo si 
porrà sempre! Mettiamo che indymedia roma mi nasconda un post. Mica 
tutta indymedia roma sarà iscritta a questa lista? Cosa ci trovi di 
sbagliato nel fatto che io scriva direttamente a indymedia roma? Poi se 
un tizio di indymedia roma mi risponde che me l'ha nascosto perché non è 
daccordo con me, allora sollevo il problema su indy roma, su italy che 
l'aggrega e soprattutto a livello internazionale perché non è indymedia, 
ma un'altra cosa.

infine

 >tro
 >domanda. leggo la nuova indy toscana, bella, proprio proprio bella.
 >ma mi chiedo. cosa e' cambiato dalla vecchia?

a cui risponde case
 >case
 >Forse le persone, forse i metodi.

La cosa forse principale della nuova Indymedia Toscana è che abbiamo 
preso atto dei limiti del metodo del consenso, e stiamo cercando di 
creare una partecipazione attiva, che non passi solo dalle m-l ma da 
incontri periodici da tenere in diverse città della Toscana, che una 
delle cose principali è il Tour da cui vogliamo ripartire, che stiamo 
cercando di mettere indymedia ovunque, molto più di prima (prima 
indymedia non aveva sedi, adesso a me piacerebbe che avesse centinaia di 
"centers"...)

ma se posso dirla tutta io vedo anche dei toni completamente diversi da 
questa lista e dalla vecchia indy.

concludo dicendo: questo thread sulla partecipazione o meno di indymedia 
toscana al process nazionale prende origine dalla mia richiesta di 
modificare la home page con gli aggiornamenti sulla nascita del nostro 
sito. Sul fatto di aggiornare la splash, dato che quella "non è di 
nessuno" non vedo dove sta il problema.



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