[Italy-process] aggiornamento splash [era: Abruzzo]Report Meeting

ilnonsubire a inventati.org ilnonsubire a inventati.org
Lun 14 Maggio 2007 22:41:56 UTC


>> Io invece vedo che nemmeno davanti all'evidenza piu' chiara
>> svengono meno
>> certi pregiudizi, per cui due frasi chiaramente diverse vengono
>> considerate
>> uguali solo per partito preso.
>
> veramente, se leggi un po' meglio, c'era un implicito invito a
> partecipare alla costruzione di questa idea di aggregatore. in più
> c'era scritto che, dati i numerosi distinguo, per ora, probabilmente
> le due frasi implicherebbero l'un l'altra.

mah. non so. non la leggo proprio cosi nemmeno io.
cmq sia, vediamo di andare avanti.

>> Davvero non capisco come un modo di fare del genere si possa
>> sposare con
>> richieste di interazioni, chiarimenti e dialogo.
>
> io sto leggendo le mail attentamente. sto leggendo, come si è detto
> dall'inizio, dei singoli di indytoscana che scrivono qui e seguono in
> veste di singoli.
> ora ci sono singoli che si stanno ponendo in un modo e altri che si
> stanno ponendo in un altro modo. stili molto diversi.

?!?!
scusa ma questo cosa vuol dire. allora facevo bene a non aver capito.
se non sbaglio indymedia è fatta di singoli, prevalentemente... visto  
che indy per di più la fa chi pubblica e chi la diffonde.
non certo chi sta iscritto qui.

per esperienza dalla terra dai cui provengo, la toscana, per fortuna  
il gruppo di indymediani vari passati negli anni non hanno mai  
tentato di far finta di essere un monoblocco davanti a idee di  
singoli anche molto diverse... portando anche in passato notevoli  
discussioni, prese di posizone e scazzi, per chi si ricorda.
e a me va bene cosi. perchè indy dal basso fino a questa lista, e  
viceversa è fatta di singoli, ripeto!

e in questa lista ancora di più mi sembra che siamo tutti singoli...  
o forse devo considerare napoli e roma come due entità? ma allora  
quando interviene wadada devo rispondere all'entità napoli?

dai che discorsi sono. però gli interventi di ognuno sono singoli  
interventi... ed è questo il bello di indymedia.
una grande assemblea permanente. quindi se ovviamente tanti  
singoli... che magari provengono dalla stessa terra, e in quella  
portano avanti un progetto comune e condiviso, ma in un ambito più  
grande hanno modi di esprimersi e di vedere diversi... ben venga!

se non sbaglio qui, come già detto, siamo ancora a discutere di come  
fare il salto verso il 2.0.
ma viste le cose che passano forse dovremmo prima chiarirci il perchè  
e il per come... poi proviamo a renderlo manifesto prima e concreto poi.

a me l'idea di un italy 2.0 che sia aggregatore, ma che non aggreghi  
N indy locali per motivi X (che un domani potrebbero diventare Y,Z,  
etccc verso altri nodi) non mi piace. l'ho detto e lo ripeto.

cosi come mi convince molto poco l'idea di un aggregatore... a cui  
però si possa anche mettere mano (nel senso di cambiare, modificare,  
censurare, hiddare, etc....). italy 2.0 se va verso la versione  
aggregatore deve fidarsi dei nodi locali e cosi viceversa. questo  
però non vuol dire che ogni nodo deve firmare con il sangue le sacre  
regole centrali.... e/o viceversa.

se nascono diversi indymedia locali vuol dire che ci sono senzazioni,  
motivazioni e necessità diverse che entrano in gioco.
finalmente ogni nodo locale sperimenta a modo suo, esagera o  
stiminzisce le regole, testa nuovi software e nuovi modi di  
comunicare.... etc etc etc.
per me questi sono pregi. solo da queste esperienze "nuove" forse  
possono uscire tra poco reali spinte "collettivistiche /  
federative"... che in un futuro potrebbero rendere l'aggregatore  
qualcosa di più di un semplice software che unisce e mette insieme lo  
sforzo di molti.

per me infatti al momento italy 2.0 la vedrei come semplice  
aggregatore degli indy locali... e come lista di discussione perenne  
dove scambiare conoscenza, informazioni, aiutarsi nel gestire... e  
perchè no costruire informazioni indipendente mettendo in  
comunicazioni situazioni diverse ma che parlano di problematiche  
simili.... penso alle discariche, alle lotte ecologiste, alle grandi  
opere, alla guerra etc... magari riprendendo in mano l'idea dei  
famosi "dossier".
poi magari ogni tanto ci scappa la scrittura nazionale di una ftr  
collettiva... ma niente più di questo per il momento. si rischierebbe  
di finire in situazioni "ambigue" e "scivolose".... vedi per esempio  
la differenza delle singole policy (come qualcuno citava qualche mail  
fa).

>>> la soluzione potrebbe essere che fai rispondere a quei toscani che
>>> stanno dimostrando di saper interagire meglio.
>>
>> Oltretutto vedo anche che, piuttosto che entrare nel merito, si
>> scende nel
>> piu' classico degli attacchi personali. E non e' neppure la prima
>> volta.
>
> ma che personali, che manco ti conosco. ma poi sticazzi, prenditi
> collera, che ti devo dire.

ma più rileggo la frase sopra e più mi gira il cazzo anche a me....  
nonostante che forse dovrei essere intesa come la parte positiva in  
quella frase...
che modo di ragionare è? pepsy no, ins si? wadada no, man0 si? dai  
scusa ma davvero evitiamo certe esternazioni, che ben poco portano  
verso l'idea di una costruzione di qualcosa di collettivo, no?

scusate la lunghezza... ma mi è venuta cosi. spero sia utile.

CIaociAO


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