[Italy-process] aggiornamento splash [era: Abruzzo]Report Meeting

deprisa deprisa a inventati.org
Sab 19 Maggio 2007 14:50:46 UTC


zoscenko a inventati.org ha scritto:
> On Sat, 19 May 2007 10:20:35 +0200, killerina <killerina a inventati.org> wrote:
>> certo che rivendichiamo (uggesu') lo stesso progetto e lavoriamo insieme a
>> quel progetto, ma ti diro'... alla lista toscana sono iscritte N persone
>> che 
>> NON sono iscritte a questa lista. E non per pigrizia, ma per scelta. E ne'
>> io 
>> ne' altri "toscani" iscritti a questa lista si puo' arrogare il diritto di
>>
>> rappresentare, qui dentro ne' altrove, persone che qui dentro non ci
>> stanno. 
>> Ne' tanto meno questa lista puo' decidere di default che io o pepsy o ins
>> o 
>> dep o, li rappresentiamo ogni volta che parliamo.
>> Certe volte mi sembra che si stia tornando indietro, rispetto alla vecchia
>>
>> indy, in certe cose e si rischi di buttare il bambini e tenere l'acqua 
>> sporca.
>> C'era un'ottima abitudine consolidata in indy 1.0: ognuno rappresentava
>> se' 
>> stesso, a meno di situazioni molto particolari e eccezionali, anche dopo
>> la 
>> nascita delle categorie locali. 
>> Perche' un tot di singoli non possono decidere come deve essere questo 
>> aggregatore e, al momento di aggregare i nodi locali fanno ognuno il
>> proprio 
>> meeting e decidono come e se ci vogliono stare e lo comunicano con un 
>> bellissimo report del meeting?
>> io non ci vedo niente di schizofrenico, anzi
> 
> Non volevo intervenire in questo thread perchè sennò sembra un pò un battibecco tra toscana e napoli e non è così, e non deve essere così. Però una sola cosa per contribuire alla discussione.
> 

dopo questa:
http://toscana.indymedia.org/article/309
qualcuno ha ancora dei dubbi? :-P

> Anche alla lista napoletana la maggior parte delle persone non sono iscritte ad italy, ma noi che lo siamo cerchiamo di fungere, diciamo così, da tramite, per riportare discussioni e proposte. 
> Ora, quello che non capisco è: abbiamo deciso la strada dell'aggregatore, adesso ogni nodo è autonomo ed i nodi si coordinano sulla lista nazionale: che problema c'è a portare sul nazionale una posizione condivisa da tutto il nodo??? 

questo è quello che ha distinto la partecipazione di toscana al process 
nazionale,
diversi membri (5 se non mi sfugge qualcuno) hanno deciso di seguire 
questo progetto, se ci sono i margini perché questi progetti riescano ad 
interagire sarà una discussione che affronterò volentieri su toscana

cmq una posizione comune toscana sta venendo fuori ed è quella che cmq 
abbiamo tenuto fin dall'inizio: l'autonomia dell'indymedia locale è 
totale, l'aggregatore può essere una soluzione ottima per italy, però 
prima dobbiamo capire che tipo di aggregatore si sta progettando, 
altrimenti diventa difficile anche discuterne (vedi poi)


> E' certo che io parlo per me e ne ho diritto, ma su certe questioni, quello che pensa killerina, ameba o wadada me ne può fregar di meno! Mi spiego. Alcune questioni riguardanti l'ambito nazionale noi le discutiamo in lista ed in assemblea e poi mandiamo una proposta comune al nazionale specificando che è una proposta del nodo, in questo modo uniamo l'ottica nazionale e locale: non possiamo fare tutti così? 
> Io vorrei conoscere anche le posizioni collettive dei vari nodi e non solo le varie individuali. Se due di napoli la pensano in modo differente che facciamo, discutiamo per mesi in lista nazionale? No! Cerchiamo prima una mediazione condivisa nel locale e poi la portiamo al nazionale. Un esempio concreto: io ero per la possibilità di fare registrare gli utenti, l'ho anche scritto in questa lista; nell'assemblea napoletana abbiamo deciso invece di non dare questa possibilità, io ero indeciso ma ho dato il consenso; adesso non è che in nazionale vengo a dire "diamo la possibilità di registrarsi" sennò sarei davvero schizzofrenico!!! 
> 

da un lato vedo questo tentativo di "coordinamento", da un altro lato 
vedo invece che si vuole creare anche dei luoghi nazionali (editorial 
tematici ad esempio) che saranno anche i luoghi dove verranno prese le 
decisioni (?)
allo stesso modo si parla di nodi autonomi (con policy indipendente) 
però si parla anche di una policy decisa a livello nazionale che sarà 
(?) la discriminante sull'aggregazione di un indymedia locale
continuano a sembrarmi due cose diverse, quindi, pazientemente, potete 
rispiegarmelo?


> E aggiungo. Come già da nostra (sfortunata) proposta di indy unica e gestita da liste. Nella futura indy nazionale, secondo me, chi non fa parte di un nodo locale, o di una lista tematica (anche se non abbiamo capito bene cosa saranno) non può fare parte di italy. Se il sito di italy è un aggregatore di nodi, la lista lista nazionale deve servire a coordinare questi nodi. Essere iscritto solo in questa sarebbe solamente burocratismo puro ed inutile.

questa cosa per esempio sarebbe in linea con il coordinamento,
ma non con le liste editoriali nazionali

> 
> buon lavoro a tutti, e speriamo di farlo davvero e presto questo aggregatore

anche a voi, bentornati online



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