[Italy-process] aggiornamento splash [era: Abruzzo] Report Meeting

deprisa deprisa a inventati.org
Sab 19 Maggio 2007 14:22:40 UTC


ombra ha scritto:
> On Sat, May 12, 2007 1:17 pm, deprisa wrote:
> 
>> Il problema principale, a mio avviso, è che questo progetto italiano ha
>> diverse facce e non si capisce qual'è quella definita (neanche a me che
>> questa lista la leggo anche se non riesco a starci dietro per i ritmi
>> elevati che ha)
> 
> non sono d'accordo. o meglio, non come la poni tu.
> A me pare che fino ad adesso ci siano due assunti chiari, che, ovviamente,
> non sono esaustivi, ma che contribuiscono a chiarire alcuni aspetti.
> 
> 1- Senza un progetto nazionale, per molti, si ridimensionerebbe molto il
> ruolo di un progetto come indymedia. Qualcosa di molto peggio della
> "balcanizzazione" che tutti agitavano come spauracchio nell'assemblea di
> Torino. Semplicemente una tendenza a farsi i cazzi propri. Che ovviamente
> non sto imputando alla toscana.
> 
> 2- Il progetto nazionale non ha piu' senso come era costruito nella
> vecchia indymedia ma ha senso come "luogo" nel quale gli specifici nodi
> locali ognuno nella propria autonomia, si ritrovano a convivere e
> condividere una logica piu' ampia. Inoltre ciò a cui si è data rilevanza è
> il fatto che debbano esistere degli ambiti nazionali specifici su temi o
> aree che travalicano i territori singoli.


Ecco, secondo me, l'ambito nazionale potrebbe essere affrontato 
"tecnicamente" dall'aggregatore, nel senso che avere più approfondimenti 
su una questione (più ftr che parlano di un argomento, in luoghi 
diversi, con commenti diversi etc)
potrebbe essere positivo, senza bisogno di una lista che decida gli 
argomenti da mettere in home,
oppure potrebbe essere che nel tempo c'è bisogno di una sintesi e una 
lista potrebbe servire a questo
però a me sembra una scelta che potrebbe essere fatta col tempo, quando 
uno vede le esigenze di conciliare certi argomenti


> 
> Detto questo adesso ci sono almeno tre ordini di questioni:
> 
> -Il grado di autonomia dei nodi locali (anche rispetto alla somma o
> condivisione delle policy)

per quanto mi riguarda totale


> -Il grado di interazione e autonomia delle liste editoriali nazionali

e qui non posso aggiungere altro, nel senso a me non piacciono
se è una proposta passata immagino verrano fatte
e l'unica cosa è che essendo una cosa che non mi piace non mi sento di 
parteciparci

> -la sperimentazione pratica

questa sarà probabilmente la parte più importante

> 
>> Quindi parlerei di aggregatore-monitorato e
>> aggregatore-libero.
> 
> secondo me la stai mettendo sul semplicistico
> 

Può essere, ma allora non ho capito una cosa? Per far parte 
dell'aggregatore, basta avere una policy in linea?
Io voglio capire se questa lista avrà il potere di cancellare/editare un 
post aggregato.

Aggiungo qui, per non rispondere ai flames:
se la finissimo di fare esempi del cazzo tipo che uno nella policy 
scrive che va bene l'omofobia, si quaglierebbe un attimo prima

>> Forse questa al
>> momento è la distinzione più grande che sento con chi in questa lista
>> prende Toscana come capro espiatorio della non rinascita di
>> indymedia-italia.
> 
> Mai sentita una roba del genere. e mi pare davvero un po' una cazzata.
> 

Vabbè Ombra nel momento in cui la scrivevo non mi aspettavo certo che 
qualcuno mi rispondesse "si, hai ragione"

>>> ombra Non si puo' dire che questa lista non è il luogo di discussione di
>>>  determinate cose (come le richiesta di spiegazione per alcuni hidding)
>>>
>> ombra proprio da te?! ma se la persona che ha fatto l'hidding non è
>> iscritta a questa lista come fa a risponderti? Badate che questo si porrà
>> sempre! Mettiamo che indymedia roma mi nasconda un post. Mica tutta
>> indymedia roma sarà iscritta a questa lista? Cosa ci trovi di sbagliato
>> nel fatto che io scriva direttamente a indymedia roma? Poi se un tizio di
>> indymedia roma mi risponde che me l'ha nascosto perché non è daccordo con
>> me, allora sollevo il problema su indy roma, su italy che l'aggrega e
>> soprattutto a livello internazionale perché non è indymedia, ma un'altra
>> cosa.
> 
> spe. se prendi la frase e la contestualizzi, na capisci anche il senso e
> la prospettiva. Che risiede nella chiarezza che si deve fare rispetto al
> grado di autonomia. Ovvero a me sembra che in un progetto Italiano si
> debbano condividere anche queste questioni. Non ho detto che l'ambito è
> solo quello nazionale, ma anche. Soprattuto in prospettiva rispetto alla
> costruzione di un qualcosa che va oltre le singolarità.
> 

si, ma qui hai preso un caso specifico per affrontare altro,
nel caso specifico non potevano risponderti che in quel modo, se vuoi 
sapere perche' toscana ha nascosto un post, devi per forza chiedere alla 
lista toscana. Qui può non esserci chi ha nascosto il post. Qui non è il 
luogo per decidere se va bene quel nascondimento o meno.
Su indymedia 1.0 poteva essere discusso il comportamento di un nodo 
locale, perché era un nodo di Italy
sulla lista process IMHO non si può discutere il comportamento di un 
indymedia
al limite può essere deciso (immagino) se aggregarlo o meno, in base 
alle scelte di policy


> 
>> La cosa forse principale della nuova Indymedia Toscana è che abbiamo
>> preso atto dei limiti del metodo del consenso, e stiamo cercando di creare
>> una partecipazione attiva, che non passi solo dalle m-l ma da incontri
>> periodici da tenere in diverse città della Toscana, che una delle cose
>> principali è il Tour da cui vogliamo ripartire, che stiamo cercando di
>> mettere indymedia ovunque, molto più di prima (prima indymedia non aveva
>> sedi, adesso a me piacerebbe che avesse centinaia di "centers"...)
> 
> e ok.
> 
>> ma se posso dirla tutta io vedo anche dei toni completamente diversi da
>> questa lista e dalla vecchia indy.
> 
> mah
> 

oh guarda che è naturale, nel senso che qui continueranno probabilmente 
ad esserci lurkers, flamers e gente che ripeterà sempre le solite cose 
sperando non so cosa, in un ambito locale è più difficile, perché poi ti 
vedi in faccia e affronti le cose con altri modi

>> concludo dicendo: questo thread sulla partecipazione o meno di indymedia
>> toscana al process nazionale prende origine dalla mia richiesta di
>> modificare la home page con gli aggiornamenti sulla nascita del nostro
>> sito. Sul fatto di aggiornare la splash, dato che quella "non è di
>> nessuno" non vedo dove sta il problema.
> 
> il problema è sisieduto in una richiesta di chiarezza che evidentemente si
> sentiva di fare. Il fatto che ci siano state delle risposte secondo me è
> positivo. punto. senza vittimismo. :)

il vittimismo era l'ultima cosa che volevo trasmettere
cmq ti prego (non solo te chiaro) di rispondere anche ai miei di dubbi
sul potere che avranno le liste nazionale rispetto agli argomenti degli 
indymedia locali.



Maggiori informazioni sulla lista Italy-process