[Italy-process] Siti tematici e superamento geografico

briganzia-informatica briganzia.informatica a briganzia.org
Lun 1 Ott 2007 03:17:16 PDT


> Il concetto di gruppi di affinità tematici (trasversali) era uno dei
> componenti della proposta "Indymedia Distribuita" dell'anno scorso. Di
> quella proposta sono stati realizzati solo gli Indymedia locali. 
> 

La butto lì, visto che da più parti si solleva  la questione di un 
superamento del vincolo geografico dei nodi locali, sperando che il buon 
ameba, o l'admin di turno,  non mi tiri una sassata la prossima volta che 
l'incontro...
Penso ad un dominio, tipo xxxx.org, e per ogni sezione tematica definiamo un 
sottodominio tipo lavoro.xxxx.org, ambiente.xxxx.org e così via. (non so se 
per questioni di process xxxx potrebbe essere propio l'italy.indymedia...?)
Prendiamo un CMS che funziona bene, magari in una versione semplificata,  lo 
replichiamo per ogni sezione e lo assegniamo a questi gruppi tematici 
trasversali ai nodi locali che si offrono di seguire gli argomenti della 
sezione. Ovviamente l'assegnamento avviene trasparentemene consensuata in 
lista.
Dopodichè valgono TUTTE le regole definite per gli imc locali.
Il risultato sarebbe  una piattaforma di produzione di contenuti che ha lo 
scopo di pubblicare, localmente e sul nazionale, quelli prodotti all'interno 
della rispettiva sezione tematica.
Avremo quindi per ogni sezione consensuata in lista un sito monotematico col 
proprio newswire e le proprie features che verranno aggregate 
sull'aggrgeatore nelle apposite sezioni.
Potranno quindi produrre features da mandare in colonna centrale 
sull'aggregatore, ad esempio.
Dopodichè ogni sezione si deve gestire il lavoro, mantenere il newswire, 
hiddare i post off topic, e fare tutti i suoi ragionamenti del caso. Tutti i 
contenuti prodotti verranno poi aggregati sull'aggregatore e posti nelle 
sezioni opportune.
Dal punto di vista dei costi la cosa sarebbe a costo zero o quasi e non vedo 
la difficoltà nel prendere un imc locale ben testato e utilizzarlo come 
"base" per replicarlo n volte sul server.
So che la cosa sembrerà "esagerata", ma in fondo questa soluzione pone 
questi gruppi di lavoro tematici alla stessa tregua  dei nodi locali. 
Pubblicare un contenuto a questo punto è come intervenire su una "tabella". 
O passo dal "topic" e lo posto sul sito tematico, o passo da un nodo locale. 
L'approccio è decisamente più libero e in fondo l'aggregatore ci assicura 
che tutti i contenuti saranno resi visibili dentro un unico sito.  Ci evita 
anche un lavoro enorme di definizione di nuove regole di pubblicazione sul 
nazionale, con il rischio di inserire nuove tipologie di super utenze, ruoli 
ambigui, livelli differenziati di accesso che dovrebbero intervenire 
direttamente sull'aggregatore con tutti i problemi connessi. Invece, 
costruiamo l'indy nazionale aggregando le diverse tipologie di nodi che 
entrano a far parte della rete, garantendo la massima autonomia di tutti i 
nodi del network, e non attribuiamo all'aggregatore nessun compito che vada 
oltre la semplice aggregazione dei contenuti prodotti e distribuiti. 

Se vi pare un delirio sarà per la febbre. 

Ciao



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