[Italy-process] era postindustriale

gb gb a ecn.org
Dom 14 Ott 2007 01:33:18 PDT


Il giorno sab, 13/10/2007 alle 11.45 +0200, Franco T ha scritto:
> Si accorse dell'occasione democratica rappresentata dalla
> concentrazione dei lavoratori in una fabbrica e, nel libretto
> "il manifesto del Comunismo", elenco' una serie di
> rivendicazioni e suggerimenti di organizzazione. (qui sta il suo
> errore: era un filosofo, poteva non occuparsi di politica)
> Allora partiti, come organizzazioni, dei lavoratori non
> esistevano. 
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A parte il senso della tua email a questa lista su cui si discute di
tutt'altro...ma affermare che Marx fece un errore ad occuparsi di
politica è un tantino presuntuosa come considerazione,al pari della sua 
classificazione filosofica.
Marx fu un filosofo,un economicista,un rivoluzionario,e se non
esistevano partiti,vi erano gia prima uomini come Babeuf portatori di
ideali come uguaglianza sociale, proprietà comune della terra, dei mezzi
di produzione..questi movimenti  che vennero ben prima dell'era
industriale  non erano politica?
Forse c'è un po di confusione sull'etimologia della politica che viene
confusa con il partito-l'organizzazione-la rappresentazione servile e
spettacolare della borghesia e dei padroni del vapore.

saluti 
Gb




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