[Italy-process] Appello per l'unità dei comunisti e delle comuniste
associazione culturale Hop Frog
info a hopfrog.it
Dom 20 Apr 2008 00:45:32 PDT
mario albatros ha scritto:
> Noi abbiamo deciso di aderire solo dopo che saranno andati via
> D'Alema, Fassino e la moglie Serafina.
>
> ------------------------------------------------------------------------
> From: novygrazy a virgilio.it
> To: Italy-process a lists.indymedia.org
> Date: Sat, 19 Apr 2008 16:20:08 +0200
> Subject: [Italy-process] Appello per l'unità dei comunisti e delle
> comuniste
>
> *http://www.comunistiuniti.it/*
>
> *APPELLO <http://www.comunistiuniti.it/2008/04/12/appello/>*
>
> *COMUNISTE E COMUNISTI: COMINCIAMO DA NOI*
>
> *Dopo il crollo della Sinistra Arcobaleno, ci rivolgiamo ai
> militanti e ai dirigenti del Pdci e del Prc e a tutte le
> comuniste/i ovunque collocati in Italia*
>
> *Siamo comuniste e comunisti del nostro tempo. Abbiamo scelto di
> stare nei movimenti e nel conflitto sociale. Abbiamo storie e
> sensibilità diverse: sappiamo che non è il tempo delle certezze.
> Abbiamo il senso, anche critico, della nostra storia, che non
> rinneghiamo; ma il nostro sguardo è rivolto al presente e al
> futuro. Non abbiamo nostalgia del passato, semmai di un futuro
> migliore.*
>
> Il risultato della Sinistra Arcobaleno è disastroso: non solo essa
> ottiene un quarto della somma dei voti dei tre partiti nel 2006
> (10,2%) - quando ancora non vi era l'apporto di Sinistra
> Democratica - ma raccoglie assai meno della metàdei voti ottenuti
> due anni fa dai due partiti comunisti (PRC e PdCI), che superarono
> insieme l'8%. E poco più di un terzo del miglior risultato
> dell'8,6% di Rifondazione, quando essa era ancora unita.
>
> Tre milioni sono i voti perduti rispetto al 2006. E per la prima
> volta nell'Italia del dopoguerra viene azzerata ogni
> rappresentanza parlamentare: nessun comunista entra in Parlamento.
>
> Il dato elettorale ha radici assai più profonde del mero richiamo
> al "voto utile":risaltano la delusione estesa e profonda del
> popolo della sinistra e dei movimenti per la politica del governo
> Prodi e l'emergere in settori dell'Arcobaleno di una prospettiva
> di liquidazione dell'autonomia politica, teorica e organizzativa
> dei comunisti in una nuova formazione non comunista, non
> anticapitalista, orientata verso posizioni e culture
> neo-riformiste. Una formazione che non avrebbe alcuna valenza
> alternativa e sarebbe subalterna al progetto moderato del Partito
> Democratico e ad una logica di alternanza di sistema.
>
> *E' giunto il tempo delle scelte: questa è la nostra*
>
> Non condividiamo l'idea del soggetto unico della sinistra di cui
> alcuni chiedono ostinatamente una "accelerazione", nonostante il
> fallimento politico-elettorale.
>
> Proponiamo invece una prospettiva di unità e autonomia delle forze
> comuniste in Italia, in un processo di aggregazione che, a partire
> dalle forze maggiori (PRC e PdCI), vada oltre coinvolgendo altre
> soggettività politiche e sociali, senza settarismi o logiche
> auto-referenziali.
> Rivolgiamo un appello ai militanti e ai dirigenti di Rifondazione,
> del PdCI, di altre associazioni o reti, e alle centinaia di
> migliaia di comuniste/i senza tessera che in questi anni hanno
> contribuito nei movimenti e nelle lotte a porre le basi di una
> società alternativa al capitalismo, perché non si liquidino le
> espressioni organizzate dei comunisti ed anzi si avvii un processo
> aperto e innovativo, volto alla costruzione di una "casa comune
> dei comunisti".
>
> Ci rivolgiamo:
>
> -alle lavoratrici, ai lavoratori e agli intellettuali delle
> vecchie e nuove professioni, ai precari, al sindacalismo di classe
> e di base, ai ceti sociali che oggi "non ce la fanno più" e per i
> quali la "crisi della quarta settimana" non è solo un titolo di
> giornale: che insieme rappresentano la base strutturale e di
> classe imprescindibile di ogni lotta contro il capitalismo;
>
> -ai movimenti giovanili, femministi, ambientalisti, per i diritti
> civili e di lotta contro ogni discriminazione sessuale, nella
> consapevolezza che nel nostro tempo la lotta per il socialismo e
> il comunismo può ritrovare la sua carica originaria di liberazione
> integrale solo se è capace di assumere dentro il proprio orizzonte
> anche le problematiche poste dal movimento femminista;
>
> -ai movimenti contro la guerra, internazionalisti, che lottano
> contro la presenza di armi nucleari e basi militari straniere nel
> nostro Paese, che sono a fianco dei paesi e dei popoli (come
> quello palestinese) che cercano di scuotersi di dosso la tutela
> militare, politica ed economica dell'imperialismo;
>
> -al mondo dei migranti, che rappresentano l'irruzione nelle
> società più ricche delle terribili ingiustizie che l'imperialismo
> continua a produrre su scala planetaria, perchè solo dall'incontro
> multietnico e multiculturale può nascere - nella lotta comune -
> una cultura ed una solidarietà cosmopolita, non integralista,
> anti-razzista, aperta alla "diversità", che faccia progredire
> l'umanità intera verso traguardi di superiore convivenza e di pace.
>
> Auspichiamo un processo che fin dall'inizio si caratterizzi per la
> capacità di promuovere una riflessione problematica, anche
> autocritica. Indagando anche sulle ragioni per le quali
> un'esperienza ricca e promettente come quella originaria della
> "rifondazione comunista" non sia stata capace di costruire quel
> partito comunista di cui il movimento operaio e la sinistra
> avevano ed hanno bisogno; e come mai quel processo sia stato
> contrassegnato da tante divisioni, separazioni, defezioni che
> hanno deluso e allontanato dalla militanza decine di migliaia di
> compagne/i.
>
> Chiediamo una riflessione sulle ragioni che hanno reso fragile e
> inadeguato il radicamento sociale e di classe dei partiti che
> provengono da quella esperienza, ed anche gli errori che ci hanno
> portati in un governo che ha deluso le aspettative del popolo di
> sinistra: il che è pure all'origine della ripresa delle destre.
>
> Ci vorrà tempo, pazienza e rispetto reciproco per questa
> riflessione. Ma se la eludessimo, troppo precarie si rivelerebbero
> le fondamenta della ricostruzione.
>
> Il nostro non è un impegno che contraddice l'esigenza giusta e
> sentita di una più vasta unità d'azione di tutte le forze della
> sinistra che non rinunciano al cambiamento. Né esclude la ricerca
> di convergenze utili per arginare l'avanzata delle forze più
> apertamente reazionarie.
>
> Ma tale sforzo unitario a sinistra avrà tanto più successo, quanto
> più incisivo sarà il processo di ricostruzione di un partito
> comunista forte e unitario, all'altezza dei tempi.
>
> Che - tanto più oggi - sappia vivere e radicarsi nella società
> prima ancora che nelle istituzioni, perché solo il radicamento
> sociale può garantire solidità e prospettive di crescita e porre
> le basi di un partito che abbia una sua autonoma organizzazione e
> un suo autonomo ruolo politico con influenza di massa, nonostante
> l'attuale esclusione dal Parlamentò e anche nella eventualità di
> nuove leggi elettorali peggiorative.
>
> La manifestazione del 20 ottobre 2007, nella quale un milione di
> persone sono sfilate con entusiasmo sotto una marea di bandiere
> rosse coi simboli comunisti, dimostra - più di ogni altro discorso
> - che esiste nell'Italia di oggi lo spazio sociale e politico per
> una forza comunista autonoma, combattiva, unita ed unitaria, che
> sappia essere il perno di una più vasta mobilitazione popolare a
> sinistra, che sappia parlare - tra gli altri - ai 200.000 della
> manifestazione contro la base di Vicenza, ai delegati sindacali
> che si sono battuti per il NO all'accordo di governo su Welfare e
> pensioni, ai 10 milioni di lavoratrici e lavoratori che hanno
> sostenuto il referendum sull'art.18.
>
> *Auspichiamo che questo appello - anche attraverso incontri e
> momenti di discussione aperta - raccolga un'ampia adesione in ogni
> città, territorio, luogo di lavoro e di studio, ovunque vi siano
> un uomo, una donna, un ragazzo e una ragazza che non considerano
> il capitalismo l'orizzonte ultimo della civiltà umana.*
>
> *Ciro ARGENTINO* operaio Thyssen Krupp - *Mariano TREVISAN*
> comitato No Dal Molin Vicenza *- **Piero CORDOLA** *comitati No
> TAV Val di Susa - *Francesco BACHIS* comitato sardo "Gettiamo le
> Basi" - *Filippo SUTERA* comitato NO PONTE Messina *- **Giovanni
> PATANIA *comitato di lotta Alluvionati Vibo Valentia - *C.
> BALLISTRERI- D. PAOLONE - **G. MODIC - F. LISAI - M. PUGGIONI*
> operai e delegati Fiat Mirafiori - *Margherita HACK* astronoma *-
> **Domenico LOSURDO* filosofo - *Gianni VATTIMO* filosofo -
> *Luciano CANFORA* filologo - *Angelo D'ORSI* storico - *Marco
> BALDINI* conduttore televisivo - *Raffaele DE GRADA* comandante
> partigiano, storico dell'arte - *Alberto MASALA* scrittore -
> *VAURO* vignettista - *Enzo APICELLA *vignettista - *Giorgio
> GOBBI* attore - Michele GIORGIO giornalista de il Manifesto -
> Manlio DINUCCI saggista, collaboratore de il Manifesto - Bebo
> STORTI attore - Gerardo GIANNONE operaio RSU Fiat Pomigliano
> d'Arco - Wladimiro GIACCHE' economista - Marino SEVERINI
> musicista, "La Gang" - " STATUTO "gruppo musicale - Wilfredo
> CAIMMI partigiano, medaglia d'argento al valor militare - Ugo
> DOTTI docente letteratura Università Pavia - Guido OLDRINI docente
> filosofia Università Bologna - Mario GEYMONAT docente filosofia
> Università Venezia - Mario VEGETTI professore emerito università
> Pavia - Andrea CATONE presid. centro studi transizione al
> socialismo - Alessandro HOBEL storico del movimento operaio -
> Federico MARTINO docente Diritto Università Messina - Stefano
> AZZARA' docente filosofia Università Urbino - Fabio MINAZZI
> docente filosofia della Scienza Università Lecce - Sergio
> RICALDONE partigiano, consiglio mondiale per la pace - Wasim
> DHAMASH docente lingua e letteratura araba Università Cagliari -
> Gigi LIVIO storico del teatro - Teresa PUGLIATTI docente storia
> dell'Arte Università Palermo - Maria Luisa SIMONE pittrice -
> Delfina TROMBONI storica, femminista - Silvia FERDINANDES presid.
> centro interculturale nativi ed immigranti "ALOUAN" - "AEROFLOT "
> gruppo musicale - Francesco ZARDO giornalista e scrittore - Carlo
> BENEDETTI giornalista - Siliano INNOCENTI segret. circolo Prc
> Breda Ansaldo Pistoia - Domenico MORO economista - Giusi MONTANINI
> direttivo reg.le CGIL Marche - Alberto BALIA musicista - Hallac
> SAMI comitato di solidarietà con il popolo palestinese - Fabio
> LIBRETTI operaio, direttivo FIOM Milano - Antonello TIDDIA
> operaio, RSU Carbosulcis Carbonia Iglesias - Dario GIUGLIANO
> docente filosofia Accademia delle Belle Arti Napoli - Fabio
> FROSINI docente storia della filosofia Università Urbino - Albino
> CANFORA docente analisi matematica Università Napoli - Francesco
> SAVERIO de BLASI docente analisi matematica Roma - Franco INGLESE
> astrofisico - Vito Francesco POLCARO astrofisico - Adele MONICA
> PATRIARCHI docente storia e filosofia Roma - Helene PARASKEVAIDES
> filologa classica - Laura CHIARANTINI docente biochimica
> Università Urbino - Micaela LATINI docente storia letteratura
> tedesca Università Cassino - Nico PERRONE storico, Università di
> Bari - Alfonso NAPOLITANO regista teatrale - Tiziano TUSSI
> comitato nazionale ANPI - Luigi Alberto SANCHI ricercatore CNRS,
> Parigi - Omar Sheikh E. SUAD mediatrice interculturale - Sergio
> MANES editore - Orestis FLOROS medico CPT - Massimo MUNNO "Luzzi
> Clan" curva sud Cosenza calcio - Rolando GIAI-LEVRA direttore
> "Gramsci oggi" on line - Cristina CARPINELLI centro studi problemi
> transizione socialista - Vittorio GIOIELLO centro ricerca
> Fenomenologia e società - Vito Francesco POLCARO primo ricercatore
> INASF - Adriano AMIDEI MIGLIANO regista e critico cinematografico
> - Renato CAPUTO docente storia e filosofia Università Roma -
> Emanuela SUSCA docente sociologia Università Urbino - Alessandro
> VOLPONI docente filosofia Fermo - Maurizio BUDA operaio, RSU Iveco
> Torino - Giuseppe BRUNI operaio, RSU Magnetto Weels Torino -
> Mariano MASSARO delegato regionale ORSA Sicilia - Armando RUSSO
> operaio, RSU Bertone Torino - Luigi DOLCE operaio, Itca, Torino -
> Giovanni ZUNGRONE segretario FLM Uniti Torino - Ferruccio GALLO,
> Pino CAPOZZI operai, RSU Fiom Idea Institute Torino - Manola
> MAURINO RSU ASL 1, Torino - Roberto TESTERA operaio,Comau Torino -
> Pasquale AMBROGIO operaio, Frigostamp Torino - Nicola BORELLO
> operaio, RSU ItalCementi Vibo Valentia - Mirko CAROTTA dirigente
> sindacale Trentino Alto Adige - Paolo AMORUSO segretario SLC
> Caserta - Daniele ARCELLA, Antonio BELLOPEDE, Vincenzo MEROLA,
> Salvatore BRIGNOLA operai, RSU Ericsson Marconi Marcianise,
> Caserta - Mario MADDALONI operaio, RSU Filcem Napoletana Gas -
> Eugenio GIORDANO operaio, RSU Alenia Pomigliano D'Arco - Franco
> ROMANO operaio, RSU Filcams Napoli - Ilaria REGGIANI comitato
> precari Mantova - Franco BOSISIO operaio, RSU Sag Bergamo -
> Francesco FUMAROLA lavoratore Atesia Roma - Riccardo DE ANGELIS
> RSU Telecomitalia Roma - Federico GIUSTI RSU Comunedi Pisa
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>
E' stata condannata la nomenklatura e la scelta parlamentarista degli
apparati burocratici ma questo è un vecchio difetto dei comunisti
marxisti-leninisti che ripetono sempre gli stessi errori nonostante gli
insegnamenti della storia.
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