[Italy-process] Ftr piratebay
mazzetta
goedel a fastwebnet.it
Ven 22 Ago 2008 09:44:30 PDT
Sub ha scritto:
> Non sono affatto daccordo.
> Il metodo e' lo stesso, il fatto che non si tratti direttamente di
> propaganda antigovernativa non cambia le cose.
>
il metodo non è lo stesso e questo è evidente sia sul piano tecnico che
su quello politico
non fosse altro che qui si infrangono leggi che ci sono per ostacolare
abusivamente il file-sharing, che è legalissimo fino a che non dimostri
che è fatto in maniera criminale
sarebbe come mettere le ganasce alle auto sul presupposto che potrebbero
essere guidate eccedendo la velocità
da noi ogni azione repressiva -deve- necessariamente essere costruita
-prima- configurando un reato che deve essere -tipico- (cioè espresso
esplicitamente come tale dal cp) e individuando un responsabile (che la
responsabilità penela è personale)
qui non c'è nulla di tutto questo, c'è solo un provvedimento in tutta
evidenza infondato
mescolare la questione con la Cina (dove peraltro il governo non
infrange nessuna legge e dove il problema è semmai cambiare legge e il
sistema a partito unico) è assurdo
qui ci sono leggi che in questi giorni sono infranei per favorire grossi
attori economici su loro esplicita richiesta ed iniziativa
questi stessi attori economici provocano -danni- agli utenti con pretese
infondate, visto che non c'è alcuna legge a definire come reato la
condivisione tout-court
questi stessi attori fanno anche lobbying per introdurre leggi che,
oltre a tutelare i loro interessi di proprietari, comprimerebbero (qui
sì) la libertà d'informazione e di circolazione della
merce-cultura/informazione
NON si tratta di censura in questo caso, ma del voler imporre i diritti
dei proprietari oltre quanto preveda la legge, un classico esempio di
abuso delle corporation in ogni tempo e in ogni luogo, pronte a
rivendicare l'integrità dei loro guadagni a qualunque costo, anche a
quello della compressione delle libertà e dei diritti e sempre vogliose
di appropriarsi dei beni comuni e di recintarli
qui deve essere chiaro che -i pirati- sono quelli che si sono rivolti ai
provider chiedendo un provvedimento del genere
non deve inoltre sfuggire che proprio tim/telekom è proprietaria di una
massa impressionante di contenuti multimediali, ovvio che aderisca con
entusiasmo a "richieste" del genere
> E' censura, punto.
> Il perche' si punti a piratebay invece che a siti che fanno protesta e'
> legato ovviamente ad interessi economici dei discografici italiani e dei
> produttori di film, nonche' blockbuster, varie tv via cavo a pagamento
> ecc. ( e chi guarda caso ha degli interessi nel campo? Qualche politico
> a caso? )
> Come ho gia detto questo e' senz'altro un episodio da non prendere alla
> leggera, perche' indymedia potrebbe senz'altro essere il prossimo
> obiettivo, viste le modalita' di approccio e di intervento.
> Quindi poche palle e tenere alta la guardia!
>
>
>
>
>
> Ste wrote:
>
>> Concordo che il parallelo è discutibile.
>> Le censure in questi regimi sono esclusivamente politiche nel senso
>> diretto del termine mentre per TPB e co. sono di natura commerciale che
>> poi, essendo nella natura capitalistica l'essenza predatoria, è di
>> conseguenza "politica" è anche vero, tuttavia in modo indiretto e con
>> termini in gran parte diversi per gravità.
>> Detto in soldoni: non poter parlare male del governo rischiando la
>> repressione (sanzioni, carcere, scomparsa, morte) è un conto è ha un
>> valore, non poter scaricare l'ultimo film di harry potter o l'album di
>> Pupo è un altro. Ovviamente sempre censura è, sempre ingiusto è, sempre
>> pericoloso è (perchè il passaggio dai leccalecca all'olio di ricino è
>> storicamente indiscutibile) ma non paragonabile o comunque assimilabile
>> in quei termini comunicativi.
>>
>> nestor
>>
>> Il giorno 22/ago/08, alle ore 13:18, Stefano Severi ha scritto:
>>
>>
>>> unica eccezione: totalmente contrario al parallelo con cina e cuba. I
>>> contesti sono diversi e tale parallelo finirebbe indubbiamente per
>>> suscitare più discussioni dell'oggetto stesso della ftr.
>>>
>>> saluti
>>> apo
>>>
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