[Italy-process] [Documentone finale] 2a parte [en]
Serafo
serafo a mortemale.org
Mar 1 Lug 2008 08:40:50 PDT
ombra ha scritto:
>> Serafo ha scritto:
>>
>
>
>> [The aggregation guidelines]
>>
>
> L'ultimo punto è sbagliato. Nel senso che i principi di aggregazione sono
> stati riformulati al meeting. e sono qui
>
> http://lists.indymedia.org/pipermail/italy-process/2008-June/0623-jn.html
>
> li riporto...
> andrebbero tradotti e sostituiti......
>
> m.
> ---------
> Principi d'aggregazione.
>
> La presenza di una policy approvata dal network globale di indymedia,
> basata sull'affermazione dei principi di open publishing.
>
> La garanzia dell'anonimato per la pubblicazione e la consultazione dei
> materiali. La fiducia che tale anonimato venga garantito a prescindere da
> ogni tipologia di evento o pressione esterna. La tutela dei dati sensibili
> e la consapevolezza che la loro divulgazione, potenzialmente, possa avere
> conseguenze penali.
>
> L'introduzione di strumenti per la tutela dei dati, come l'editing e
> moderazione dei commenti per post specifici, da attuare in situazioni
> straordinarie in cui il nodo locale percepisce che la pubblicazione è
> penalmente rilevante o lede la privacy. Nell'orbita della privacy non sono
> contemplati i nomi di coloro che ricoprono incarichi istituzionali, in
> particolare quelli su delega elettorale, o cariche pubbliche di rilievo
> nello scenario sociale, politico ed economico, locale o nazionale.
> Identico criterio vale anche per i nomi di personalità dello spettacolo.
>
> La garanzia che venga tutelata l'integrità e la fruibilità dei contenuti
> pubblicati. La necessità quindi di una gestione trasparente da parte di
> chi si assume la responsabilità di gestire un nodo di indymedia, che si
> esplicita nella gestione orizzontale del potere. Il riconoscimento che per
> ogni sito di indymedia esistono differenti tipologie di contenuti fuori
> policy e che quindi è necessario utilizzare mezzi diversi per rapportarsi
> con essi, dividendo il palese spam, gli errori di pubblicazione e i
> contenuti multimediali non in policy, da contenuti controversi e
> potenzialmente oggetto di discussione, che vanno comunque salvaguardati e
> resi sempre fruibili.
>
> Il riconoscimento della necessità di un ambito collaborativo che superi le
> pur importanti specificità dei nodi territoriali offrendo un luogo
> ulteriore di sintesi di quanto viene prodotto dai nodi stessi. La
> disponibilità da parte del nodo e delle persone coinvolte nella sua
> gestione, ad interagire e partecipare attivamente alle liste nazionali ed
> al mantenimento e sviluppo del progetto di aggregazione, che si esplicita
> anche nel riconoscimento della comunità di Indymedia Italia come luogo di
> cooperazione e confronto. Confronto che si auspica venga attivato in tutte
> le situazioni in cui un nodo può trovarsi in difficoltà: davanti a scelte
> che minano la natura dell'open publishing, davanti a richieste legali,
> davanti a situazioni straordinarie che il nodo non riesce ad affrontare da
> solo.
>
> -----
>
>
>
ok. faccio la traduzia della parte riformulata.
serafo
Maggiori informazioni sulla lista
Italy-process