[Italy-process] A proposito di italy.indymedia
pepsy
pepsy a inventati.org
Mar 8 Lug 2008 05:05:19 PDT
At 12:40 +0200 8-07-2008, ameba00x wrote:
>se permettete mi piacerebbe porre un paio di domande:
Non quoto le domande ma spero di rispondere, anche indirettamente, ad
alcune di esse.
Prima di tutto ricordo agli smemorati :-) che quanto scritto qui e' la mia
personalissima posizione, chiunque voglia discutere con quelli che fanno
indymedia toscana deve spedire i suoi messaggi non su questa lista ma su
questa: cmi-toscana a lists.indymedia.org
Questo per evitare il giochino del "chi parla a nome di chi". Su questa
lista, per quanto mi riguarda scrivono tutti a livello personale, salvo che
non specifichino che scrivono a nome di altri. E, nonostante maska metta
sullo stesso piano "comunicati" e "pizzini" (non e' una bella cosa) penso
ancora che se si vuole comunicare una decisione collettiva non ci siano che
due sistemi: la nomina di un portavoce o un comunicato [*]. Ognuno sceglie
quello che preferisce.
Fin da dopo il surgelamento di italy.indymedia e dalla prima assemblea di
indymedia toscana ho *ripetutamente* scritto (a chi ha occhi per leggere le
liste) che il gruppo "toscano", nutriva forti perplessita' - con varie
sfumature - a proposito della rinascita di italy.indymedia, pur non
escludendo a priori la possibilita' di partecipare ad un aggregatore.
Le diverse posizioni personali espresse dentro indymedia toscana a
proposito della ri-costruzione di italy si si sono concretizzate in quel
rigo di testo che campeggia sulle sue pagine web *dal 19 aprile 2007*:
"Il sito web potrà in futuro essere integrato in un network geografico
italiano"
Adesso che, dopo tanti discorsi e tanta fatica (per tutti), si e' arrivati
a costituire la "nuova" indymedia, a questo punto, visto che ci eravamo
(quelli che fanno indymedia toscana) posti il problema ne abbiamo discusso
e abbiamo prodotto il comunicato spedito a questa lista.
Che, se lo si vuole proprio ridurre all'osso significa: "abbiamo dei feed e
siamo ovviamente contenti se vengono aggregati (servono anche a quello...)
su siti amici ma di partecipare ad una riedizione di italy.indymedia, cosi'
come e' venuta fuori da Roma e Bologna, non ci va proprio."
Poi sta a chi gestisce italy.indymedia trovare il modo per esaudire questa
richiesta, o no? Indymedia toscana puo' al massimo constatare quello che
viene fatto.
Se non riesco a spiegarlo meglio di cosi' non so proprio che farci.
ciao
Pepsy
[*] Ci sarebbe anche il "silenzio-assenso" che suppongo sia quello adottato
da tutti i nodi italiani che partecipano al progetto, in quanto non ho
letto (o mi e' sfuggito) alcun messaggio che riportasse su questa lista
cosa e' stato deciso a livello dei singoli nodi a proposito delle decisioni
prese a Bologna.
--
Troppo vecchio per giocare soltanto/Troppo giovane per non desiderare (Faust)
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