[Italy-process] report terza giornata
psylocibe
psylocibe a riseup.net
Dom 22 Giu 2008 05:50:06 PDT
"Senta professoressa, finiamola con questa farsa. Io non ho potuto
studiare, mi dia diciotto perché sennò devo partire militare."
-- Enrico Fiabeschi, in Paz!
report terza giornata scritto alla bell'e meglio, scritto tra
caldo,stanchezza mosche e cani che pascolano :)
/il report comincia a meeting già iniziato, quindi potrei aver perso
qualcosa per strada/
[Atto I]
...
max
proposta e discussione di fare in modo che lo strumento indymedia
divenga uno strumento a disposizione di tutte le persone, per
coinvolgere il maggior numero possibile di persone, piuttosto che lo
stesso ristretto numero di persone che è sempre nei nostri giri.
manolo
è importante cercare di contaminare nuovi ambiti, altrimenti rischiamo
di riprodurre un meccanismo un po' consunto.
tubia87
è riduttivo dire che non si sia già fatto niente in questa direzione,
perché questo non è vero, perché i nodi locali hanno già fatto qualcosa
in questo senso.
il_corvo
la questione non è l'andare a fare i workshop e portare indymedia nel
liceo e nella parrocchia piuttosto che nel posto occupato. dobbiamo
cercare di portare il mediattivismo là dove serve.
mazzetta
è inutile andare agli eventi a presentarsi come indymedia. le cose si
fanno, punto e basta, perché se c'è indymedia, vuol dire che ci sono
persone che si occupano di fare informazione indipendente, quindi non
c'è bisogno di andare a presentarsi come indymedia.
ned nekkah
propongo di fare un mediacenter il 4 luglio a vicenza per la questione
no dal molin, per mettere in pratica questo obiettivo del lancio di indy 2.0
mazzetta
ci sarebbe la discarica di Buzzi che è una delle più grandi devastazioni
ecologiche, potremmo fare il lancio lì
ned nekkah
sarebbe meglio inquadrare il discorso del lancio nelle lotte territorali
e nel quadro del patto di mutuo soccorso
unknow
quello che dice mazzetta si può fare nel medio-lungo termine, perché una
discarica non credo che scappi
ned nekkah
c'è cosenso di fare questa cosa il 4 luglio a vicenza? quella sarebbe
un'occasione per consolidare il discorso della nuova indy, anche se non
si riesce a fare il lancio vero e proprio. prepariamoci anche a essere
eventualmente osteggiati in quel territorio, però potrebbe essere
un'occasione di mostrare maturità e preparazione a affrontare un
discorso del genere.
max
io sono in contatto con l'assemblea antimilitarista, loro saranno a
vicenza per fare delle assemblee pubbliche e che porteranno gente lì.
ned nekkah
non dobbiamo fare l'errore di rivolgerci a un solo schieramento, ma di
essere trasversali, perché questo è quello che ha permesso a indymedia
una certa autorevolezza.
max
assolutamente d'accordo. vediamo di ritrovare un po' tutti i nostri
contatti.
ned nekkah
in preparazione dell'1 luglio, giorno in cui il territorio dove si deve
realizzare la nuova base passi in proprietà statunitense, bisogno
stringere dei contatti per sistemare le questioni logistiche.
cpunkpunk
eh, però c'è poco tempo perché sono solo 10 giorni. c'è da sbattersi non
poco.
ned nekkah
è importante essere visibili in quel contesto e aggregare.
max
bisogna anche capire l'effettiva volontà dei vari comitati di fare dei
blocchi e cercare di capire la loro effettiva volontà di mobilitarsi.
[discussioni varie su logistica]
ned nekkah
vediamo di fare un po' il punto la prossima settimana su logistica,
sulla possibilità di avere la rete, sul gazebo, su attrezzature, su
contatti con le radio e con realtà sul territorio, etc. cerchiamo di
tessere contatti politici tali che leggitimino la nostra presenza e
creare una cintura di sicurezza attorno per non andare là come un corpo
estraneo che si sta imponendo.
cpunkpunk
coordiniamo la cosa su italy-process
max
andare dal comitato no dal molin per vedere che percezione hanno di sta
roba.
ned nekkah
valutiamo anche la possibilità di far qualcosa in val di susa al
campeggio no tav.
maska
anche là va visto come è messa la situazione e valgono gli stessi
discorsi, vedere chi partecipa e chi organizza.
ned nekkah
ricordo la mia proposta di dedicare la prima feature della nuova
indymedia a sbancor e poi nel tempo mantenere uno splash con link a
materiali suoi.
unknow
ci sta assolutamente perché è una persona che ha contribuito molto al
progetto.
ned nekkah
fa riflettere che abbiamo chiuso con la morte di bad trip e che
riapriamo con la morte di sbancor
maska
io ho buttato giù le linee di aggregazione. ne ho tirate giù 4 che sono
abbastanza generici ma che secondo me rispecchiano quello che abbiam
detto ieri:
- open publishing
- garanzia di anonimato
- garanzia della tutela dell'integrità e fruibilità di ogni contenuto
pubblicato quando non metta a repentaglio privacy o anonimato (quindi
anche il fatto che non si cancellino post hiddati)
- gestione trasparente del nodo, orizzontalità e non cancellazione dei
contenuti
- disponibità del nodo di partecipare alle liste nazionali
[la discussione si sposta sul punto della tutela dell'integrità e della
fruibilità dei contenuti]
st3
c'è il problema che svizzera e lobardia hanno il discorso della clausola
dei 3 giorni, dopo i quali un post hiddato viene cancellato
unknow
secondo me questo non è ammissibile
st3
bisognerebbe capire le motivazioni di queste scelte da parte di questi nodi
maska
le motivazioni sono la banda e la pulizia del sito
mazzetta
si potrebbe fare che un post particolarmente controverso viene reso
temporaneamente solo visibile agli amministratori in modo che abbiano
modo di discuterne e di decidere con calma?
cpunkpunk
comunque dobbiamo tendere a considerarla grave, questo atteggiamento di
cancellare i post, anche dopo i 3 giorni
unknow
certo, perché un admin può fare cazzate, anche in buona fede, è per
questo che non sono d'accordo sulla cancellazione.
mazzetta
purtroppo l'esistenza del pulsante cancella porta a usarlo, prima o poi.
kri
per quanto riguarda lo spam, noi a napoli lo cancelliamo senza problemi.
maska
però il fatto che, come fa lombardia, per leggere un post che è stato
definitivamente nascosto, bisogni fare una richiesta alla lista, mi
perplime molto, perché dà un eccessivo potere alla lista
[discussione]
maska
la garanzia che venga tutelata la fruibilità e l'integrità dei contenuti
pubblicati in maniera trasparente, che sia esplicito nella gestione
orizzontale del potere, con la consapevolezza che nei vari nodi di
indymedia ci sono modi differenti di trattare i contenuti pubblicati.
il riconoscimento della necessità di un ambito collaborativo che superi
le specificità dei vari nodi territoriali. esplicitare il riconoscimento
della comunità di indymedia italia come luogo di cooperazione e confronto.
st3
riapriamo la lista italy-notify? (tutti le operazioni degli admin della
vecchia indy venivano notificate là)
ameba
bisogna riaprire la questione di quali liste vadano riattivate. andrebbe
create una "italy-list"
[questione comunicato stampa]
max
tra poco ci chiameranno quelli di radio popolare
ameba
la prima frase con cui si inaugura ogni intervista dev'essere che siamo
per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, si era detto anche a roma.
ned nekkah
come prima cosa dobbiamo dire che indymedia rinasce. al momento il punto
della questione è dire: noi ci siamo e vi daremo filo da torcere.
bisogna anche evitare di dare il proprio nome e il proprio nick,
presentarsi come "attivisti di indymedia italia" e presentare il progetto.
max
dire che è un progetto che parte rinnovato dall'esperienza dei nodi
locali e che parte fortificato da questo
ned nekkah
ribardoire il principio dell'open publishing e i soliti punti chiave.
verrà scritto un documento che sarà un po' il punto di riferimento per
tutti questi interventi.
max
facciamo che ogni nodo locale può rilasciare interviste autonomamente?
ned nekkah
sì, è fondamentale impostare l'esperienza della nuova indymedia sulla
fiducia a tutti i nodi.
Maggiori informazioni sulla lista
Italy-process