[Italy-process] Italy-process] report terza giornata

Stefano Severi stefano.severi a gmail.com
Gio 26 Giu 2008 04:52:43 PDT


Salute a tutti,
per chi c'era al meeting ci siamo conosciuti solo nella giornata di sabato,
durante il workshop del pomeriggio

Il comunicato mi sembra esauriente, l'importante è avere tutti noi bene in
testa che l'enfasi del nostro lavoro (e l'enfasi del mediattivismo in
generale) deve rimanere focalizzata sui nodi locali.
Gli interventi"gestionali" a livello nazionale,come già scritto, devono
essere emergenze.
Concordo.

Una sola piccola finezza, magari una stupidata

>L'IndYpendence Day non è solo una data. E' un simbolo.

un'amica mi faceva notare che è anche il giorno in cui la terra è più
lontana dal sole.
Mi piacerebbe citarlo insieme alle varie ricorrenze.

Saluti a più di 30 gradi non per questo meno ribelli
Apo


>
> Message: 7
> Date: Thu, 26 Jun 2008 12:27:56 +0200
> From: Serafo <serafo a mortemale.org>
> Subject: Re: [Italy-process] report terza giornata
> To: italy-process a lists.indymedia.org
> Message-ID: <48636F2C.30009 a mortemale.org>
> Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1; format=flowed
>
> pepsy ha scritto:
> > Come ho gia' scritto mi dispiace di non essere stato al Meeting e che
> > quindi mi debba basare solo su quello che viene scritto che, di solito,
> e'
> > sempre meno di quello che viene detto e non certo per colpa di chi
> (grazie)
> > si e' sobbarcato il lavoro di report.
> >
> > At 12:52 +0200 23-06-2008, ombra wrote:
> >
> >
> >> L'introduzione di strumenti per la tutela dei dati, come l'editing e
> >> moderazione dei commenti per post specifici, da attuare in situazioni
> >> straordinarie in cui il nodo locale percepisce che la pubblicazione è
> >> penalmente rilevante o lede la privacy.
> >>
> >
> > Non ho capito cosa si intende per "moderazione dei commenti", mi sembra
> > ancora meno chiaro il passaggio tra il nodo geografico che "percepisce"
> (?)
> > qualcosa e l'aggregatore che dovrebbe (se ho capito bene) editare e
> > moderare i commenti.
> > O forse non ho capito proprio una cippa.
> >
> > Qualcuno mi spiega meglio questo passaggio? Grazie.
> >
> Il nodo locale (o meglio coloro che vi ruotano intorno per appartenenza
> territoriale) è in grado di percepire in modo più sensibile rispetto ad
> altri se il post è segnato da un carattere nichilista o se frutto di
> invidia umana o contrapposizione emotiva che vanifica qualsiasi spunto
> comunicativo o prospettiva dialettica. Oppure in un territorio che
> pullula di realtà di movimento, che convivono in un medesimo ambito
> quindi, e di cui è innegabile una certa affinità di vedute di natura
> generale è probabile l'eventualità di contrapposizioni dovute più a
> cause personali tra due o più individui su opposti fronti che non ad
> altro. Per sapere che si tratta esclusivamente di cause personali chi
> altri meglio di chi vive il territorio può accertarlo?
> Ovviamente questo ragionamento si avvalora del fatto che in un
> determinato nodo regionale in cui è presente una realtà di movimento per
> ogni centro o ambito territoriale il presentarsi di questo genere di
> post intuitivamente può diventare meno probabile.
>
> serafo
>
>
>
>
>
> ------------------------------
>
> Message: 8
> Date: Thu, 26 Jun 2008 13:08:17 +0200
> From: ironriot <ironriot a paranoici.org>
> Subject: Re: [Italy-process] report terza giornata
> To: italy-process a lists.indymedia.org
> Message-ID: <486378A1.1010801 a paranoici.org>
> Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1; format=flowed
>
> ombra ha scritto:
> >> Non ho capito cosa si intende per "moderazione dei commenti", mi sembra
> >> ancora meno chiaro il passaggio tra il nodo geografico che "percepisce"
> >> (?)
> >> qualcosa e l'aggregatore che dovrebbe (se ho capito bene) editare e
> >> moderare i commenti.
> >> O forse non ho capito proprio una cippa.
> >>
> >> Qualcuno mi spiega meglio questo passaggio? Grazie.
> >
> .
> >
> > A decidere su questa cosa è ovviamente il nodo "locale", che ha
> > maggiormente il polso di quel che accade sul territorio e di quali post
> > potrebbero essere in pericolo.
>
> c'è da aggiungere che qualora un nodo locale percepisce la possibilità
> di un imminente ingresso nel newswire di post pericolosi che possono
> mettere in discussione l'intero progetto comunicativo di indymedia
> (trasformandolo in uno strumento investigativo ad uso e consumo delle
> procure), deve comunicarlo attraverso questa lista o la lista di indy
> italia (quando sarà attivata) a tutti gli altri nodi locali.
> questo passaggio è necessario sia per verificare in modo condiviso
> l'attendibilità della percezione che ha il nodo locale (fatto salvo il
> principio della fiducia reciproca, bisogna evitare derive paranoiche e
> complottiste che possono accendersi e reclamare l'utilizzo eccessivo di
> questo strumento di protezione)
> sia per evitare che questo traffico di post e commenti pericolosi si
> sposti su altri nodi locali
>
> una volta consensuato su scala nazionale il momento di emergenza di un
> nodo locale, tutti dovrebbero praticare, per un periodo di tempo
> determinato (da decidersi attraverso la lista), la moderazione dei
> commenti su questi post definiti pericolosi.
>
> ciao
>
> max
>
>
>
> ------------------------------
>
> _______________________________________________
> Italy-process mailing list
> Italy-process a lists.indymedia.org
> http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/italy-process
>
>
> Fine di Digest di Italy-process, Volume 19, Numero 21
> *****************************************************
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