[Italy-process] report terza giornata
pepsy
pepsy a inventati.org
Gio 26 Giu 2008 05:40:46 PDT
Scusate il massiccio quoting ma mi sembra che sia necessario.
At 11:29 +0200 26-06-2008, ombra wrote:
>La questione č di per sč semplicee prende spunto dalla situazione che
>recentemente ha dovuto affrontare indy emilia con gli scazzi "di
>movimento"! o di parte di esso che si riversavano in modo pericoloso sul
>newswire. Il concetto di pericoloso si puo' sintetizzare come "una sfilza
>di commenti e/o post che soffiavano sul fuoco in modo "infamante",
>riversando dati sensibili e insultando aggratis" cui il nodo non riesce a
>far fronte in modo sistematico e immediato. La proposta che č stata
>accolta sotto forma di sperimentazione č stata quella di introdurre un
>meccanismo ad hoc per alcuni post, che preveda l'introduzione di una
>moderazione da parte degli admin, che si concentri esclusivamente sui dati
>sensibili. Si tratta ovviamente di un meccanismo da applicare in
>situazioni "straordinarie", non nella quotidianitą o nei conflitti che
>generalmente attraversano la nostra vita. E si tratta di un meccanismo che
>si concentra sui dati e parte dalla considerazione del fatto che internet
>oggi č cambiato e che la pubblicazione di un dato , anche se subito
>nascosto, di per sč rappresenta un pericolo.
>
>A decidere su questa cosa č ovviamente il nodo "locale", che ha
>maggiormente il polso di quel che accade sul territorio e di quali post
>potrebbero essere in pericolo.
>
>Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un vaglio editoriale: ci si
>concentra sui dati, non sui contenuti, oltre ad essere una misura
>straordinaria.
Il mio non capire non e' relativo alla possibilita' che si debba
editare/nascondere/cancellare un post o un commento con dati che si
ritengono potenzialmente pericolosi. Quello lo davo per scontato, in
passato e' stato fatto, a volte giustamente altre meno, ma - a parte gli
scazzi che poi seguono - non mi pare sia un problema.
Quello che continuo a non capire e' il modo col quale questa cosa verrebbe
fatta: il nodo blocca la pubblicazione sul nw e gli admin si mettono a
leggere tutti i post ed i commenti per approvarli?
Inoltre, c'e' anche questa cosa che non avevo ancora capito:
At 13:08 +0200 26-06-2008, ironriot wrote:
>c'č da aggiungere che qualora un nodo locale percepisce la possibilitą
>di un imminente ingresso nel newswire di post pericolosi che possono
>mettere in discussione l'intero progetto comunicativo di indymedia
>(trasformandolo in uno strumento investigativo ad uso e consumo delle
>procure), deve comunicarlo attraverso questa lista o la lista di indy
>italia (quando sarą attivata) a tutti gli altri nodi locali.
>questo passaggio č necessario sia per verificare in modo condiviso
>l'attendibilitą della percezione che ha il nodo locale (fatto salvo il
>principio della fiducia reciproca, bisogna evitare derive paranoiche e
>complottiste che possono accendersi e reclamare l'utilizzo eccessivo di
>questo strumento di protezione)
>sia per evitare che questo traffico di post e commenti pericolosi si
>sposti su altri nodi locali
>
>una volta consensuato su scala nazionale il momento di emergenza di un
>nodo locale, tutti dovrebbero praticare, per un periodo di tempo
>determinato (da decidersi attraverso la lista), la moderazione dei
>commenti su questi post definiti pericolosi.
Cioe' su una lista *diversa* da quella dei singoli nodi si dovrebbe
decidere, magari con il metodo del consenso, il modus operandi degli stessi
rispetto al modo di gestire la moderazione di post e commenti?
Suppongo che sia uno scherzo dettato dal caldo che c'era a Bologna.
Comunque grazie, adesso ho sicuramente le idee piu' chiare.
ciao
Pepsy
--
Troppo vecchio per giocare soltanto/Troppo giovane per non desiderare (Faust)
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