[Italy-process] to hide or to canc?

amelinda amal a inventati.org
Gio 20 Mar 2008 10:46:50 PDT




On Wed, 19 Mar 2008 16:52:48 +0100, gb <gb a ecn.org> wrote:

> Si sta cercando di dare una risposta collettiva, ed a questo punto non
> vedo tutta sta fretta, come hai detto si ha anche altro da fare.
> 

ma io anche sì. visto che cosa è nato nell'immediato. visto che sno state
mandate mail nelle liste locali di chi aveva lo stesso post nel nw e che,
non solo a mio avviso, le motivazioni usate per la cancellazione di questo
post sono del tutto inconsistenti. e parecchio fastidiose.

> 
> 

> 
>  Parlando a titolo personale, penso che chi si spende per fare quello
> che puo' e sa in indymedia ,ci metta  il massimo impegno nel cercare di
> farlo nel miglior modo possibile e sopratutto per quanto mi riguarda in
> buona fede...

bla bla bla siamo tutti pieni di buoni sentimenti. 

> Che la decisione presa sia sbagliata-inaccettabile-discutibile ecc ecc
> ok, ma penso vi siano modi e modi d+basei comunicare, specie tra persone
che
> dovrebbero sostenersi a livello tecnico-etico-politico visto che cmq
> condividono un'idea o cercano di farlo.

??? ti rendi conto di quello che stai dicendo vero?

non è solo la censura fine a se stessa di quel post a preoccuparmi. ma la
continua mancanza di spiegazioni, l'averlo rifatto.
e non è solo una questione di *policy* base delle varie indymedia (open
publishing, assenza di censura, archivio ecc) ma si pone dietro ad un gesto
come questo anche una questione politica nel merito del contenuto stesso
del post. 
non voglio fare un processo. che ne ho piene le palle di giudici e
tribunali. 
vorrei solo che fosse CHIARA la gravità del gesto, ed il peso politico che
porta.
i varie soviet locali [SIC!] è giusto che siano autonomi, ma se manca il
buon senso non capisco di che autonomia stiamo parlando (forse quella
vetero-veneta??? ahahaha)

> Con questo non cerco giustificazioni o faccio vittimismo ma ponendoci
> dalla parte di chi ha sbagliato (  caso in questione a parte) sappiamo
> che non sempre è facile accettare i proprio errori, e se a questa
> emotivita' se ne aggiungono altre quali sentirsi aggrediti, giudicati
> ecc ecc ( e scusate ma le emozioni sappiamo tutti sono personali, non
> giudicabili e NON SONO LA REALTA') diventa ancora piu' difficile
> 
> Gb
> 


??? ti rendi conto di quello che stai dicendo vero?

se vuoi esistono i consultori per la sofferenza dell'anima.
ti capiamo e sappiamo tutti che quello dei censori è un lavoro duro e mal
pagato. fatti coraggio.
/me fa pat pat sulla spalla.

amelinda

ps chiedo agli admin di questa lista di hiddare la mail perchè contiene
contenuti politicamente scomodi e probabilmente potrebbe ferire gli animi
più deboli o rivoltare gli stomaci più delicati.
non sia mai!




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