[Italy-process] segnalazione

amelinda amal a inventati.org
Sab 29 Mar 2008 13:44:37 PDT



dopo aver fatto lìautistica per un'ra a cena con gli amichetti ed essermi
letta un fantastiglione di mail parto da questa.
per scelta.
perchè secondo me è quella che mantiene il fulcro del discorso, senza
tutto il girarci attorno che è venuto dopo da parte di alcuni.

On Fri, 28 Mar 2008 14:00:41 +0100 (CET), "ombra" <ombra a riseup.net> wrote:
> 
> Per me, date queste promesse, non ci sono assolutamente i presupposti per
> un'aggregazione comune di indy lom su indy.it . La NON cancellazioen dei
> post è una delle caratteristiche essenziali di indymedia, cosi' come si
> è strutturata, ovvero in quanto luogo dove i contenuti non sono
sottoposti
> all'arbitrarietà degli admin. Questa garanzia è per me irrinunciabile,
e
> se indylom non la rispetta, per me diventa un elemento decisivo. Ovvero
un
> punto a cui non sono disposto a rinunciare.
> 
> maska

alzo le manine.
sono d'accordo. e straquoto il resto.

Per me queste premesse NON ci sono in alcun modo.
Non ho nessuna intenzione a rinunciare alla base pura e semplice che muove
questo progetto. Tantomeno ho voglia di avere a che fare con persone nelle
quali già prima (per situazioni pregresse) avevo difficoltà a riporre la
minima fiducia, e dopo mi puzzano di sale in un barattolo di caffè.
(grazie elettrico)

Io sono per NON aggregare Lombardia, quantomeno fino a che determinate
condizioni di fiducia non saranno ristabilite.
Aggiungo: sono molto preoccupata del fatto che determinati soggetti, visti
i fatti, abbiano accesso anche tecnico al server.
Francamente di questa gente mi fido tanto quanto mi fiderei dei parigini. E
non mi sento in alcun modo di avere qualcosa da condivedrci _veramente_

Per me il problema, li ripeto per chiarirlo, è squisitamente politico.
Da quel post (cancellato 4 volte ndr) si è passati ad altri hidding
misteriosi, edit incomprensibili e udite udite ad una capacità incredibile
di  aggirare la questione giocando ad arrampicarsi sugli specchi.
Quello che mi preoccupa è la GESTIONE GENERALE del nodo in balia di
un'arbitrarietà che non credo appartenga ad un progetto come indy.

Si è perso proprio il merito della discussione e soprattutto non è ancora
arrivata almeno in via di conclusione.

Ciao 
amelinda

Spero di essere stata abbastanza chiara e sintetica.






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