[italy-tech] dubbi
case
case at oziosi.org
Tue Dec 18 14:03:41 PST 2007
Il giorno 18/dic/07, alle ore 18:42, cpunkpunk ha scritto:
> case wrote:
>
>> Uno degli obiettivi di indymedia è bloccare la circolazione delle
>> informazioni? Non lo sapevo.
>
> ovviamente in una lista tech nn si parla di informazioni da
> ritenere LIBERE
parlerò di in modo pratico:
se configuro ssh sulla porta 666, è roba da tener segreta?
se ci metto fail2ban o il Port Knocking, è importante tenerlo segreto?
se drupalle c'ha il bug X ancora da pezzare, è importante che il
mondo non lo sappia?
se domani mi sveglio e voglio sapere cosa stanno facendo i tecnici
del server
dove si trova il sito del mio imc?
per me le informazioni non libere sono ben poche: al massimo la mia
chiave
privata, il mio nome e la mia foto.
>> 1 lavora e 4999 controllano. :-))))))
>> Mi spieghi invece che ne faremmo di una lista con 2 tecnici?
>
> nn sarebbe ne di due ne di 50000, ma di quanti sono necessari e
> coinvolti nella gestione tecnica (minchia ma nn dovrebbe essere
> logico?)
e io che non voglio e non posso e non ho capacità di seguire un server,
per esempio, magari leggendo cosa fanno gli altri imparo qualcosa?
condivisione?
> e proprio nn capisco che utilita' possa avere questa lista aperta
...
> infatti le iscrizioni saranno aperte, ma avverranno di fatto tramite
> approvazione, che mi sembra molto sicura come pratica visto che una
> lista tech esiste per motivi di produttivita'/stabilita' di macchine e
> stabilita' spesso equivale a sicurezza sec me
e riborda: approvazione da parte di chi? siamo sicuri di avere la
maturità nell'essere obiettivi?
>> Questo è ragionevole ma a varie condizioni:
>>
>> 1. che ci sia pieno consenso dopo ampia discussione
>
> ammesso che di consenso si parli, nn capisco come nn ci possa essere
> riguardo a tenere "chiusi" dettagli su quel che si smanetta
La mia critica o polemica parte da un fatto: ragionando così, secondo
me, si ragiona come bill gate.
>> 2. che chi è iscritto alla prima lista dia ascolto a chi non lo è,
>> e non
>> si consideri privilegiato o col cazzo più lungo
>
> again, cosa vuoi che jene freghi a quelli del nodo locale X di
> sapere i
> dettagli e gli smanettamenti che si fanno sulle macchine?
Possiamo saperlo? Magari gliene frega per un fatto di condivisione,
perché
siamo in una "comunità" aperta, orizzontale, e quel che ti pare. No?
> nn mi sembrano
> neanche dettagli da ml da nodo locale, anche perche' se no perche' e'
> stata fatta una lista "tech"? proprio per separare le discussioni in
> modo che alla lista "cuochi" ci partecipino solo i cuochi che
> discutano
> delle loro ricette e di chi fa le torte e chi i primi,
Ed evitare di fare confusione con 100 mail al giorno su una sola
mailing list,
nel rispetto di chi effettivamente delle cose tecniche non vuole
occuparsi.
> <snip>
> poi se ti riferisci a comunicare ogni tanto in lista locale che ci son
> state delle modifiche nel server per la ragione X ok, lo vedo logico.
Ma non è una questione pratica. E' una questione di filosofia o
di politica, di ste robe qui insomma.
> poi quoto man0 per il discorso privilegio ad essere admin che nn lo e'
> di certo ma e' anzi una gran responsabilita'
E vabbe', ok, però c'è anche chi si fa vanto di essere responsabile
di una
cosa, o chi i propri cazzi al culo li utilizza come stelletta.
>> Io sono per una lista aperta.
>
> se proprio la vogliamo allora dobbiamo per forza trovare un modo
> sicuro
> per comunicarci e discutere di dati sensibili.
Se mi dici cosa viene inteso per dati sensibili forse posso cambiare
posizione. :-)
>
ciao
c
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