[italy-tech] errori vari
rudolph at bastardi.net
rudolph at bastardi.net
Tue Nov 11 05:44:35 PST 2008
On Tue, 11 Nov 2008 13:31:46 +0100, ameba00x <ameba00x at autistici.org>
wrote:
> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE-----
> Hash: SHA1
>
> On Tue, 11 Nov 2008 12:10:58 +0000
> <rudolph at bastardi.net> wrote:
>
>>
>>
>>
>> On Tue, 11 Nov 2008 12:47:20 +0100 (CET), "psylocibe"
>> <psylocibe at riseup.net> wrote:
>> > On Mon, November 10, 2008 8:41 pm, Rudolph Selassie wrote:
>> >> Secondo me comunque per quanto kyashan sia un nome affascinante
>> >> sarebbe meglio se si chiamasse italy.indymedia,org.
>> >> Ho provato a cambiarla di nome un po di volte come ho gia detto,
>> >> piu che altro una volta, in cui mi resi conto che mancava la linea
>> >> 127.0.0.1 localhost
>> >> in /etc/hosts
>> >> e in quell'occasione cambiai il nome e rebootai. Ma lo feci di
>> >> mattina presto per evitare downtime.
>> >
>> > per cambiare il nome della macchina non occorre rebootare.
>> >
>> > credimi, io non mi sento "meglio" di nessuno qui, tanto meno di te,
>> > però nel dubbio, quando non sai bene cosa stai facendo su una shell
>> > di un server in produzione, è meglio fermarti e NON fare. magari
>> > prima chiedere.
>> > perché il downtime ce l'abbiamo avuto, dato che l'aggregatore è
>> > rimasto vuoto per ore, dato che si era avviato il tomcat sbagliato.
>> >
>>
>> Questa e di nuovo una polemica inutile.
>> Se gli script di stop e start di tomcat fossero stati a posto il
>> downtime non si sarebbe verificato.
>> Non si lascia un applicazione che gira con degli script che al reboot
>> non funzionano.
>> A proposito, chi li sistema?
>>
>> Comunque ok, ho sbagliato e chiedo suca. Mettiamo a posto sti script
>> pero'. Non si puo' cercare gli script giusti di tomcat ogni qualvolta
>> si deve restartare la macchina.
>>
>
> la macchina è unix non windows, che bisogno c'è di restartare la
> macchina?
>
Si la macchina non e' windows, ma se ci fosse bisogno di restartarla c'e'
bisogno di andare a cercare
chi ha messo su mir e tomcat ogni volta?
E' molto importante che un applicazione abbia i suoi script di start e stop
a posto.
Il reboot non e' affatto l'unico caso in cui questo aspetto e' necessario.
Non penso ci sia da discutere sul fatto che questa cosa debba essere fatta
al piu presto.
>
>> > Se va bene a tutti proporrei di modificare gli script essenziali in
>> > /etc/init.d e quelli relativi a dpkg per far mandare una mail
>> > automatica ogni volta che viene start/stoppato un servizio e ogni
>> > volta che viene installato/disinstallato software. poi installerei
>> > integrit per sorvegliare lo stato dei file di configurazione
>> > fondamentali della macchina e i cambiamenti che avvengono.
>> >
>> > questo non per sorvegliare nessuno, ma in modo da sapere sempre
>> > tutti quanti cosa succede sul server. che ne pensate?
>> >
>>
>> A me sembra che con il carico a 8 e' meglio che non installi nulla.
>> Anzi, forse sarebbe il caso di capire se c'e' qualcosa che gira di
>> troppo.
>>
>> Non sono del tutto sicuro del motivo per cui il carico e' cosi
>> costantemente alto.
>> C'e' chi mi dice che la colpa sia di drupal o di come e' configurato.
>> Io direi che sia il caso di debuggare per benino come stiamo facendo
>> le cose.
>> Ci proviamo? Oppure lasciamo il carico cosi'?
>>
>
> avete presente che girano insieme almeno 6 grossi processi?
Si ok.
Ma la macchina ha 4G di ram e un opteron come cpu.
Al momemnto kyashan una ferrari con le ruote di uno skateboard.
>
> un'azione da fare potrebbe essere quella di capire quanti campi
> blob ci sono sui db di drupal e oscailt perchè i campi essendo binari
> da quanto ho capito vengono sempre caricati sull'hd e non in ram e
> questo rallenta parecchio mysql e di conseguenza apache.
>
Buono a sapersi.
Chi ha messo su drupal puo darci un occhio?
> ciao
> ameba00x
>
> -
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