[www-it] Re: [MIU-FT staff] [URGENTE] Traduzione comunicato Indymedia UK

omakay omakay at libero.it
Thu Oct 14 09:40:22 PDT 2004


Io ci stavo lavorando, non sapevo fosse già in traduzione.
Invio anche la mia traduzione, nel caso servisse da confronto o aiuto.

Indymedia alle autorità italiane, statunitensi, inglesi e svizzere: 
“riconsegnateci i nostri siti web”.
Aumentano le prove che dimostrano che le autorità di almeno quattro 
paesi (Svizzera, Italia, Inghilterra e Usa) sono coinvolte nel 
sequestro dei due server di Indymedia, che ha condotto all’oscuramento 
più di 20 siti web Indymedia e interrotto le trasmissioni di diverse 
radio in streaming.  Indymedia non ha ancora ricevuto nessuna 
dichiarazione ufficiale, o informazione, su quali fossero le finalità 
di questo provvedimento o sul perché esso è stato preso. Un portavoce 
dell’FBI, Joe Parris, ha confermato all’agenzia France-Presse che l’FBI 
  ha citato legalmente anche il provider che ospitava i server di 
Indymedia in Inghilterra, ma facendo “da tramite per un paese terzo”. 
(1)
Daniel Zapelli, il procuratore generale di Ginevra (Svizzera) ha 
confermato che è stata avviata un’indagine penale sulla copertura 
offerta da Indymedia a proposito del G8 tenutosi a Evian (2). Zapelli 
fornirà maggiori dettagli sull’indagine a una conferenza stampa che si 
svolgerà martedì.
La PM di Bologna (Italia), Marina Plazzi, ha dichiarato di stare 
investigando su Indymedia Italia perché potrebbe “sostenere il 
terrorismo” (3).
La Plazzi ha affermato che fornirà maggiori informazioni martedì 14 
ottobre. Nel frattempo le associazioni internazionali dei giornalisti 
sono accorse in sostegno di Indymedia. “Siamo testimoni di 
un’operazione di polizia internazionale importuna e aggressiva, contro 
un network specializzato nel giornalismo indipendente”, ha dichiarato 
Aidan White IFG, segretario generale (4). Indymedia si sta consultando 
con l’Electronic Frontier Foundation per stabilire come recuperare i 
suoi server ed evitare ulteriori attacchi governativi alla libertà di 
parola. “L’EFF è profondamente preoccupata per le pesanti implicazioni 
di questo attacco alla libertà di parola e alla privacy, e sta 
valutando tutte le vie per ottenere che il governo sia responsabile per 
l’impropria e incostituzionale censura dei media indipendenti”, ha 
dichiarato il legale dell’EFF, Kurt Opsahl (5).
Prima di martedì, 11 ottobre, 5 dei siti web che erano stati oscurati 
erano stati ripristinati, inclusi il Brasile, Euskal Herria, la 
Polonia, l’Inghilterra e Nizza.
I volontari di Indymedia stanno lavorando a ogni ora per ripristinare i 
siti rimanenti, almeno 4 dei quali – Uruguay, Italia, Massachussets 
occidentale e Nantes – hanno subito la perdita di dati a causa 
dell’azione del governo. “L’operazione dell’FBI ci ha dato ancora più 
motivi per continuare in quanto stiamo facendo da anni” ha dichiarato 
un attivista di Indymedia Italia. “L’Uruguay ha una lunga storia di 
repressione dei media. Non abbiamo soldi per poter pagare lo spazio sul 
web, così facciamo affidamento sulla solidarietà degli altri paesi. 
Azioni come il sequestro dei server hanno reso tutto il mondo più 
insicuro dal punto di vista della libertà dei media”, ha dichiarato 
Libertinus, un volontario di Indymedia dell’Uruguay, uno dei tanti siti 
web che ha subito l’azione dell’FBI come terzo leso. “Le elezioni 
nazionali in Uruguay si svolgeranno il 31 ottobre. E’ stato un pessimo 
momento perché accadesse quanto è successo”.

Il giorno 14/ott/04, alle 18:01, Free Ekanayaka ha scritto:

> |--==> Andrea Glorioso writes:
>
>   AG> Cari tutti,
>   AG> Karen Banks di APC ha fatto girare un comunicato di Indymedia UK,
>   AG> richiedendo traduzioni che in questo momento loro non sono in 
> grado di
>   AG> fornire.
>
>   AG> Dopo essermi informato con Karen se qualcuno ci stesse gia` 
> lavorando,
>   AG> ho preparato una bozza al volo.
>
>   AG> Vi prego di apportare eventuali correzioni entro stasera - domani
>   AG> vorrei mandare tutto a Karen, che dovrebbe poi girare il 
> materiale a
>   AG> chi di dovere.
>
> Andrea, grazie della traduzione. Qualche nota..
>
> - "Press freedom", anche se  letterlamente  puo' essere tradotta  con
>   "liberta' della  stampa" (stampa come  media d'informazione) penso 
> che
>    in italiano sia piu'   corretto  "liberta' di  stampa" (stampa  come
>    facolta' di stampare):
>
>   "Un attacco inaccettabile alla libertà della stampa, ..."
>   "Un attacco inaccettabile alla libertà di stampa, ..."
>
>
> - "Independent" penso sia proprio "indipendente":
>
>   "Indymedia è una rete globale di  media alterativi che fornisce 
> notizie
>    alterative, ..."
>   "Indymedia è una rete globale di  media alterativi che fornisce 
> un'informazione
>    indipendente, ..."
>
> - Manca la frase "Many are still offline, those few that have returned 
> have
>   suffered data loss." (nota anche _and_ invece che _e_)
>
>   "Galizia, Italia, Brasile, UK, and parte di Indymedia Germania. Molti
>                                  ^^^
>    di questi siti sono ancora fuori servizio, mentre quei pochi che 
> sono
>    di nuovo attivi hanno subito perdite di dati."
>
> Ciao,
>
> Free
>
>   AG> +++
>
>   AG> ALLARME: Azione Urgente In Sostego di Indymedia
>
>   AG> "Un attacco inaccettabile alla libertà della stampa, alla 
> libertà di
>   AG>  parola e alla privacy"
>
>   AG> Il 7 Ottobre  2004 due server web di  Indymedia sono stati 
> sequestrati
>   AG> dagli uffici londinesi (UK) dell'azienda  statunitense di web  
> hosting
>   AG> Rackspace, dietro richiesto  del Dipartimento di Giustizia  
> degli USA,
>   AG> che pare abbiano agito   su    richiesta delle autorità italiane 
>     e
>   AG> svizzere.
>
>   AG> Indymedia è una rete globale di  media alterativi che fornisce 
> notizie
>   AG> alterative, in particolare    su  questioni di   giustizia 
> sociale   e
>   AG> politica; è presente un "newswire" dove qualsiasi membro del 
> pubblico
>   AG> può pubblicare i propri articoli.
>
>   AG> Il sequestro dei server di Londra  ha significato la chiusura di 
> circa
>   AG> 20  siti   web di   Idymedia, inclusi  Indymedia   Ambazonia, 
> Uruguay,
>   AG> Andorra,   Polonia, Western   Massachusetts,  Nizza,  Nantes,  
> Lilles,
>   AG> Marsiglia, Euskal  Herria   (Paesi  Baschi),  Liege, East    and 
>  West
>   AG> Vlaanderen, Antwerpen (tutto il  Belgio), Belgrado, Portogallo, 
> Praga,
>   AG> Galizia, Italia, Brasile, UK, and parte di Indymedia Germania.
>
>   AG> Non  si conoscono le particolari giustificazioni  legali  in 
> base alle
>   AG> quali il sequestro ha avuto  luogo.   Cinque giorni dopo il  
> sequestro
>   AG> c'e` ancora una  mancanza di informazione quasi  totale da parte 
> delle
>   AG> autorità  di UK,  USA, Svizzera  e   Italia.  Indymedia ancora 
> non  ha
>   AG> ricevuto conferma di chi   ha ordinato il   sequestro, chi ha 
> preso  i
>   AG> server di Londra, perché il sequestro ha avuto  luogo, dove si 
> trovano
>   AG> i server adesso, e se essi sarannno restituiti.
>
>   AG> Siamo preoccupati da come gli accordi internazionali di 
> cooperazione
>   AG> siano sempre più usati dai governi e dalle agenzie preposte
>   AG> all'applicazione della legge; tali accordi possono rendere 
> oscuro il
>   AG> processo legale; richiediamo apertura e chiarezza nella 
> cooperazione
>   AG> internazionale, per garantire il giusto processo e le libertà 
> civili.
>
>   AG> Indymedia ha ricevuto dichiarazioni di appoggio a favore di 
> Indymedia
>   AG> e di condanna per la chiusura degli oltre 20 canali da parte di
>   AG> Electronic Frontier Foundation, International Federation of
>   AG> Journalists, National Union of Journalists, Reporters Without 
> Borders,
>   AG> World Association of Community Radio Broadcasters e molte altre
>   AG> organizzazioni.
>
>   AG> Indymedia UK condanna il sequestro dei server come un attacco
>   AG> inaccettabile e senza precedenti alla libertà di stampa, alla 
> libertà
>   AG> di parola e alla privacy e chiede un'urgente opera di 
> solidarietà nel
>   AG> richiedere:
>
>   AG> AZIONI RACCOMANDATE:
>
>   AG> Per piacere, scrivete al British Home Secreatary e all'US 
> Attorney
>   AG> General:
>
>   AG> 1. Esprimendo grave preoccupazione per l'azione intrapresa contro
>   AG>    Indymedia
>
>   AG> 2. Richiedendo l'immediata restituzione dei server a Indymedia, 
> con
>   AG>    tutti i dati intatti
>
>   AG> 3. Richiedendo un'investigazione completa circa le circostanze e 
> la
>   AG> legalità dell'azione intrapresa per sequestrare i server di 
> Indymedia
>   AG> e chiudere i siti web di Indymedia, investigazione che riveli i 
> nomi
>   AG> delle organizzazioni e degli individui coinvolti nel sequestro.
>
>   AG> RICHIESTE DA INVIARE A:
>
>   AG> Rt Hon David Blunkett MP
>   AG> Home Secretary
>   AG> The Home Office
>   AG> London - UK
>   AG> Email: public.enquiries a homeoffice.gsi.gov.uk
>
>   AG> John Ashcroft
>   AG> Attorney General
>   AG> US Department of Justice
>   AG> Washington - USA
>   AG> Email: askdoj a usdoj.gov
>
>   AG> Per piacere, mandate una copia delle lettere a: 
> imc-uk-contact a lists.indymedia.org
>
>   AG> Inoltre, incoraggiamo organizzazioni e individui a preparare i 
> propri
>   AG> comunicati in appoggio ad Indymedia e contro il sequestro dei 
> server.
>   AG> Per piacere, mandatene copie a: 
> imc-uk-contact a lists.indymedia.org
>
>   AG> Inoltre, organizzazioni e indidividui possono aggiungere le 
> proprie
>   AG> dichiarazioni di appoggio qui:
>
>   AG> http://www.indymedia.org.uk/en/2004/10/298931.html
>
>   AG> Per informazioni sul sequestro dei server si veda:
>
>   AG> http://indymedia.org/en/static/fbi
>   AG> http://www.indymedia.org
>   AG> http://www.indymedia.org.uk
>
>   AG> 
> ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
>
>   AG> ACTION ALERT: Urgent Action In Support of Indymedia
>
>   AG> "An unacceptable attack on press freedom, free speech and 
> privacy."
>
>   AG> On 7 October 2004 two Indymedia Web Servers were seized from the 
> US-owned
>   AG> web hosting company Rackspace operating in London (UK), at the 
> request of
>   AG> the US Justice Department, which apparently acted at the 
> prompting of
>   AG> Italian and Swiss authorities.
>
>   AG> Indymedia is an global alternative media network that provides 
> challenging
>   AG> and independent reporting, particularly of political and social 
> justice
>   AG> issues, with a newswire where any member of the public can 
> publish their
>   AG> own reports and articles.
>
>   AG> The seizure of the servers in London shut down around 20 
> different
>   AG> Indymedia websites including Ambazonia, Uruguay, Andorra, 
> Poland, Western
>   AG> Massachusetts, Nice, Nantes, Lilles, Marseille, Euskal Herria 
> (Basque
>   AG> Country), Liege, East and West Vlaanderen, Antwerpen (all 
> Belgium),
>   AG> Belgrade, Portugal, Prague, Galiza, Italy, Brazil, UK, and parts 
> of Germany
>   AG> Indymedia. Many are still offline, those few that have returned 
> have
>   AG> suffered data loss.
>
>   AG> The particular legal framework under which the seizures took 
> place is
>   AG> unknown. Five Days after the seizures there is still an almost 
> total
>   AG> information blackout from the authorities in the UK, US, 
> Switzeland and
>   AG> Italy. Indymedia still has no confirmation of who ordered the 
> seizures, who
>   AG> took the servers in London, why the seizures took place, where 
> the servers
>   AG> are now located, and whether they will be returned.
>
>   AG> We are concerned over the growing use of international 
> co-operation
>   AG> frameworks by Governments and Law enforcement agencies which can 
> be used to
>   AG> obscure clear legal process, and call for openness and clarity in
>   AG> international co-operation, to ensure due process and that civil 
> liberties
>   AG> are protected.
>
>   AG> Statements of support for Indymedia and condemnation of the 
> shutting down
>   AG> of over 20 Media outlets have been recieved from The Electronic 
> Frontier
>   AG> Foundation, The International Federation of Journalists, the 
> National Union
>   AG> of Journalists, Reporters Without Borders, World Association of 
> Community
>   AG> Radio Broadcasters and many other organisations.
>
>   AG> Indymedia UK condemns the seizure of the servers as an 
> unacceptable and
>   AG> unprecedented attack on press freedom, free speech and privacy 
> and asks for
>   AG> urgent solidarity action in demanding:
>
>
>   AG> RECOMMENDED ACTION:
>
>   AG> Please write to the British Home Secretary and the US Attorney 
> General:
>
>   AG> 1. Expressing grave concern at the action taken against 
> Indymedia.
>
>   AG> 2. Demanding the immediate return of the servers to Indymedia 
> with all data
>   AG> intact.
>
>   AG> 3. Requesting a full investigation into the circumstances and 
> legality of
>   AG> the action taken to seize the Indymedia servers and to close 
> Indymedia
>   AG> websites, with the disclosure of the names of the organisations 
> and
>   AG> individuals involved in the seizure.
>
>
>   AG> APPEALS TO:
>
>   AG> Rt Hon David Blunkett MP
>   AG> Home Secretary
>   AG> The Home Office
>   AG> London - UK
>   AG> Email: public.enquiries a homeoffice.gsi.gov.uk
>
>   AG> John Ashcroft
>   AG> Attorney General
>   AG> US Department of Justice
>   AG> Washington - USA
>   AG> Email: askdoj a usdoj.gov
>
>   AG> Please send copies of letters to: 
> imc-uk-contact a lists.indymedia.org
>
>   AG> Organisations and individuals are also encouraged to issue their 
> own
>   AG> statements in support of Indymedia and against the seizure of 
> the servers.
>   AG> Please send copies to: imc-uk-contact a lists.indymedia.org
>
>   AG> Additionaly organisations and indivduals can add their 
> statements of
>   AG> support here:
>   AG> http://www.indymedia.org.uk/en/2004/10/298931.html
>
>   AG> For background on the Server Seizures see:
>   AG> http://indymedia.org/en/static/fbi
>   AG> http://www.indymedia.org
>   AG> http://www.indymedia.org.uk
>
>   AG> 
> ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
>
>   AG> Ciao,
>
> _______________________________________________
> www-it mailing list
> www-it a lists.indymedia.org
> http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/www-it
>
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Un allegato non testuale ? stato rimosso....
Nome:        non disponibile
Tipo:        text/enriched
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